La forza dell'Italia nei rapporti internazionali, Fedriga parla al Selecting Italy

"Occorre individuare nuove rotte commerciali, altrimenti il rischio è che il Mediterraneo venga escluso dai principali traffici internazionali." Queste le parole del governatore e presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga, in occasione del Selecting Italy e della tavola rotonda tenutesi questa mattina con i governatori Luca Zaia - regione Veneto, Marco Bucci - regione Liguria e Marco Marsilio - regione Abruzzo; oltre che in presenza del ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, al viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini e all'ambasciatore italiano in Giappone nonchè già commissario per l'Italia a Expo 2025 Mario Vattani, oltre agli assessori regionali Sergio Emidio Bini, Barbara Zilli, Pierpaolo Roberti e Sebastiano Callari. Rimanendo sul tema di geopolitica, Fedriga ha aggiunto che il Friuli Venezia Giulia rappresenta un importante fulcro per quanto riguarda il collegamento con l'area balcanica e il centro-est Europa, e nello specifico di grande importanza risulta essere il porto di Trieste che permette un contatto con le tratte commerciali del Mediterraneo. "Come Regione - ha aggiunto Fedriga - abbiamo istituito un tavolo permanente di collaborazione istituzionale con la Slovenia e riteniamo che i Balcani possano costituire un elemento strategico per politiche di reshoring o friend-shoring: mantenendo infatti le filiere produttive in prossimità, si salvaguarda la tenuta dell'economia dei territori".
Cambiando tema, ci si è spostati poi sul fronte normativo che porta ad una burocrazia difensiva, per cui in assenza di chiarezza delle leggi e in mancanza di trasparenza normativa, si arriva ad una dinamica pericolosa per cui, come ha detto il governatore "Se un cittadino o un'impresa non sono in grado di sapere come si fa a stare all'interno delle regole, allora significa che il sistema ha un grande problema".
Infine, il governatore Fedriga ha sottoscritto, in qualità di presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, le linee guida operative di un accordo di collaborazione tra la Conferenza e Confindustria, lanciando la proposta di realizzare le prossime edizioni di Selecting Italy in tre Paesi esteri individuati come target per presentare le potenzialità dell'Italia, in un'ottica di valorizzazione delle differenti vocazioni territoriali.
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