Giovani in prima linea per l’ambiente: studenti del Nautico puliscono i fondali in Ponterosso

Mattinata di grande partecipazione e senso civico quella di sabato 18 ottobre 2025, quando decine di studenti dell’Istituto Nautico, insieme ai volontari del Murena Diving Sporting Club Trieste e dell’associazione Plastic Free, hanno preso parte all’operazione di pulizia dei fondali del Canale di Ponterosso.
L’iniziativa, sostenuta e promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ha visto la presenza dell’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente Fabio Scoccimarro, che ha dato ufficialmente il via alle operazioni, sottolineando il valore educativo e simbolico dell’impegno dei giovani a tutela del mare.
“La Regione mette in campo tante iniziative e risorse per sviluppare l’educazione ambientale – dai bambini dell’asilo fino agli universitari – perché siate voi gli insegnanti di questa società”, ha dichiarato Scoccimarro, rivolgendosi agli studenti con parole di orgoglio e fiducia.
L’assessore ha ricordato come le nuove generazioni siano cresciute in una cultura della sostenibilità assente in passato, citando un episodio emblematico della Trieste degli anni Settanta, quando l’assenza di consapevolezza ambientale portava a scelte oggi impensabili. “Oggi – ha detto – chi inquinasse il territorio in quel modo finirebbe in carcere. E questo dimostra quanto la sensibilità ambientale sia cresciuta grazie alla vostra formazione.”
Dopo aver ringraziato i giovani sub, i docenti del Nautico, le associazioni coinvolte e i volontari, Scoccimarro ha ribadito l’impegno della Regione nel promuovere progetti che uniscono educazione, ecologia e senso civico: “Siete un’eccellenza di Trieste e del Friuli Venezia Giulia, e noi siamo orgogliosi di voi”.
La giornata si è conclusa con l’estrazione dai fondali di decine di rifiuti di ogni genere, testimonianza di un lavoro concreto e di una coscienza collettiva che cresce, insieme a una generazione pronta a custodire il mare come un bene prezioso.
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
