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Regione

Credito. Bini: "3 milioni ai Confidi per imprese colpite da caro energia"

redazione·
Credito. Bini: "3 milioni ai Confidi per imprese colpite da caro energia"

"Con la prossima manovra di assestamento la Regione stanzierà ulteriori 3 milioni di euro al sistema dei Confidi del Friuli Venezia Giulia, da destinare alla concessione di garanzie e di contribuzioni integrative per l'accesso al credito a favore delle imprese, aventi sede legale o operativa nel territorio regionale e colpite dall'eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici conseguente alle recenti crisi internazionali. È una scelta che conferma il valore del credito agevolato come leva per sostenere investimenti, liquidità e crescita, in particolare per le micro, piccole e medie imprese". Lo ha detto l'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, intervenuto oggi a Tavagnacco in occasione dell'illustrazione del primo bilancio di Fidimpresa FriulVeneto, l'istituto nato dalla fusione tra Confidi Friuli e Fidi Impresa & Turismo Veneto, oggi denominato Fidimpresa FriulVeneto. Fidimpresa FriulVeneto è operativo dal primo marzo 2025, conta 9 filiali tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, ha sede operativa a Tavagnacco ed è tra i 30 Confidi maggiori d'Italia iscritti all'Albo degli intermediari finanziari. Si attesta inoltre come terzo Confidi del Nord Italia, con 60 milioni di euro di patrimonio, 26.600 imprese associate e 250 milioni di euro di garanzie in essere.

L'assessore ha richiamato il valore della massa critica raggiunta da Fidimpresa FriulVeneto dopo la fusione. "Il primo anno di un'operazione di aggregazione è sempre complesso, perché richiede di far dialogare sistemi operativi, organizzazioni e persone. Il risultato raggiunto dimostra che dietro numeri importanti ci sono competenze, lavoro e responsabilità. Nel mercato delle garanzie e del credito la dimensione conta: senza massa critica oggi è difficile sostenere le imprese e stare dentro le dinamiche nuove dell'economia". Bini ha quindi ricordato che la scelta di sostenere l'aggregazione dei Confidi è stata accompagnata dalla tutela delle risorse regionali. "Abbiamo voluto che le risorse del Friuli Venezia Giulia restassero a disposizione delle imprese del Friuli Venezia Giulia. Allo stesso tempo abbiamo sostenuto una dimensione più adeguata al mercato, perché per essere competitivi bisogna avere strumenti capaci di reggere confronti su scala più ampia e di rispondere con efficacia ai fabbisogni delle aziende".

"L'effetto moltiplicatore - ha evidenziato Bini - dà la misura dell'efficacia di questi strumenti: ogni euro stanziato dalla Regione consente ai Confidi di erogare garanzie per 6,5 euro. Soltanto nel 2025 la Regione ha destinato 14 milioni di euro ai Confidi, risorse che hanno permesso di attivare finanziamenti bancari stimati in circa 98 milioni di euro. A beneficiare maggiormente della mediazione dei Confidi sono le micro e piccole imprese, quelle che altrimenti incontrerebbero maggiori difficoltà nell'accesso ai finanziamenti". Nel 2025 il bilancio di Fidimpresa FriulVeneto ha registrato un utile di 688mila euro, in crescita del 20 per cento rispetto alle previsioni formulate in fase di fusione. Sul fronte operativo sono state effettuate 2.200 operazioni di credito; i finanziamenti diretti hanno superato i 16 milioni di euro, il totale degli affidamenti è stato di circa 450 milioni e le garanzie rilasciate sono state di circa 250 milioni.

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