Trieste, Moro (AVS): «Sull'intelligenza artificiale serve educazione digitale già nelle scuole» (VIDEO)

L'intelligenza artificiale entra anche nel confronto politico in vista delle Comunali 2027. Elisa Moro, AVS - Sinistra Italiana, ha affrontato il tema durante la diretta di Trieste Cafe, collegandolo alla necessità di costruire una più ampia educazione digitale per studenti, famiglie e insegnanti.
«Serve un'educazione digitale più ampia»
Alla domanda sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale nelle scuole, Moro ha spiegato che il problema non può essere affrontato isolatamente.
«Io credo che con il tema dell'intelligenza artificiale bisogni parlare di uno spettro più ampio di un'educazione digitale», ha affermato.
L'intelligenza artificiale, secondo la rappresentante di AVS, è solo una delle componenti di un cambiamento molto più vasto che coinvolge tecnologia, formazione e consapevolezza nell'utilizzo degli strumenti digitali.
«Una tematica da gestire e da controllare»
Moro ha definito l'intelligenza artificiale «una tematica da gestire e da controllare».
Il problema riguarda soprattutto la velocità con cui questi strumenti stanno entrando nella vita quotidiana, spesso in assenza di regole chiare e condivise.
Secondo Moro, manca ancora una normativa sufficientemente completa capace di accompagnare l'evoluzione tecnologica.
Da qui l'esigenza di mantenere alta l'attenzione anche a livello locale.
Scuole, studenti e insegnanti
Se l'utilizzo dell'AI dovesse crescere anche nelle scuole, la politica cittadina dovrebbe quindi intervenire.
Moro ha indicato la possibilità che il tema venga portato anche in Consiglio comunale qualora l'intelligenza artificiale assumesse una presenza sempre più massiccia tra studenti, alunni e insegnanti.
Il tema, dunque, non viene affrontato in termini di semplice divieto o liberalizzazione, ma attraverso la richiesta di maggiore controllo e soprattutto di una preparazione adeguata di tutte le persone coinvolte.
Una nuova sfida educativa
L'intelligenza artificiale entra così tra i temi che la futura amministrazione potrebbe trovarsi a dover affrontare indirettamente anche nelle proprie politiche educative.
Per AVS il punto di partenza dovrebbe essere quello di accompagnare famiglie e scuole verso una maggiore cultura digitale, evitando che l'innovazione corra più velocemente della capacità di comprenderla e governarla.
DI SEGUITO IL VIDEO
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