giovedì 29 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
1 novembre: omaggio ai defunti nel Comune Duino Aurisina ◆ Carabinieri FVG: arrestato 19enne georgiano con cosmetici rubati per 1.200 euro ◆ L’eurodeputata Cisint rilancia la pesca in FVG: “Con l’ostricoltura una nuova opportunità per le imprese locali” ◆ Cari termosifoni: quanto ci costerà riscaldare casa questo inverno in FVG? ◆ Trieste, incidente in via Flavia: traffico bloccato e coda verso la rotonda dell’Obi ◆ Trieste, lo sfogo sulle coppie al ristorante: «Che fine ha fatto il piedino sotto al tavolo?» ◆ Trieste, Dambrosi (Lista Dipiazza): «Per anni abbiamo sentito parlare di immigrati come di risorse» ◆ Gettoni nelle Circoscrizioni, Dambrosi: «112,45 euro per agosto. Il lavoro non finisce con una seduta» ◆ Settima Circoscrizione, si dimette il giovane Matteo Lakošeljac e attacca tutti ◆ Piazza Libertà, Fornasir: «Ragazzini afghani con scarpe distrutte. pena maggiore per i bambini» ◆ Trieste, l’aperitivo prende il largo: un triestino immagina salotti galleggianti sul Canal Grande ◆ Trieste si prepara a un Halloween da brividi: feste, spettacoli e locali scatenati (VIDEO) ◆ Fisico perfetto in due settimane? Gabriele Auber smonta i falsi miti del fitness sui social ◆ Trieste, pranzo in osmiza: il piacere di stare a tavola sul Carso ◆ Trieste Trasporti, Marzi difende il servizio: «Una fermata di media ogni 250 metri» (VIDEO) ◆ 1 novembre: omaggio ai defunti nel Comune Duino Aurisina ◆ Carabinieri FVG: arrestato 19enne georgiano con cosmetici rubati per 1.200 euro ◆ L’eurodeputata Cisint rilancia la pesca in FVG: “Con l’ostricoltura una nuova opportunità per le imprese locali” ◆ Cari termosifoni: quanto ci costerà riscaldare casa questo inverno in FVG? ◆ Trieste, incidente in via Flavia: traffico bloccato e coda verso la rotonda dell’Obi ◆ Trieste, lo sfogo sulle coppie al ristorante: «Che fine ha fatto il piedino sotto al tavolo?» ◆ Trieste, Dambrosi (Lista Dipiazza): «Per anni abbiamo sentito parlare di immigrati come di risorse» ◆ Gettoni nelle Circoscrizioni, Dambrosi: «112,45 euro per agosto. Il lavoro non finisce con una seduta» ◆ Settima Circoscrizione, si dimette il giovane Matteo Lakošeljac e attacca tutti ◆ Piazza Libertà, Fornasir: «Ragazzini afghani con scarpe distrutte. pena maggiore per i bambini» ◆ Trieste, l’aperitivo prende il largo: un triestino immagina salotti galleggianti sul Canal Grande ◆ Trieste si prepara a un Halloween da brividi: feste, spettacoli e locali scatenati (VIDEO) ◆ Fisico perfetto in due settimane? Gabriele Auber smonta i falsi miti del fitness sui social ◆ Trieste, pranzo in osmiza: il piacere di stare a tavola sul Carso ◆ Trieste Trasporti, Marzi difende il servizio: «Una fermata di media ogni 250 metri» (VIDEO) ◆
Regione

Cooperazione internazionale, Massolino: «Grave l’assenza di Fedriga e degli uffici regionali"

redazione·
Cooperazione internazionale, Massolino: «Grave l’assenza di Fedriga e degli uffici regionali"

«L'assenza del presidente Fedriga, che detiene la specifica delega, e degli uffici regionali all'audizione dedicata alle organizzazioni della società civile impegnate nella cooperazione internazionale rappresenta un segnale preoccupante di disattenzione verso un settore che dovrebbe essere considerato strategico per il Friuli-Venezia Giulia». Così Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l’Autonomia - Civica FVG, a margine dell’audizione odierna in VI Commissione.  «Oggi abbiamo ascoltato importanti ONG del territorio che ogni giorno costruiscono relazioni internazionali, promuovono solidarietà, sviluppo sostenibile, educazione alla cittadinanza globale e cooperazione tra comunità - prosegue la consigliera -. Sarebbe stato importante che la Giunta fosse presente ad ascoltare direttamente le loro esperienze, le loro difficoltà e le loro proposte, oltre che a giustificare la scelta politica della riduzione dei finanziamenti. Allo stesso tempo sarebbe stata utile la presenza degli Uffici regionali per un confronto costruttivo sulle eventuali difficoltà organizzative e potenziali migliorie da apportare al sistema. In assenza di questi punti di vista, l’audizione, anziché presentarsi come  un dialogo tra i vari soggetti coinvolti in un processo complesso, si è esaurita nella presentazione di istanze da parte delle Organizzazioni della Società Civile a un interlocutore decisionale di fatto assente. Un’occasione persa, perché le Organizzazioni hanno proposto richieste chiare, solide, precise e ragionevoli, motivate con dati, documenti e fatti di realtà». 

Nel merito, Massolino evidenzia che «dall'audizione è emerso con chiarezza un dato: la legge regionale sulla cooperazione internazionale ha ormai 26 anni. È stata quindi redatta e approvata in un mondo profondamente diverso da quello attuale, precedente all'allargamento dell'Unione europea, alle grandi crisi climatiche, alle migrazioni globali, alle guerre che oggi attraversano il continente europeo e il Mediterraneo. In questi ventisei anni è cambiato il mondo e sono cambiate le forme della cooperazione. Per questo è necessario aprire una riflessione seria e partecipata per aggiornarla profondamente o, se necessario, costruire una nuova legge regionale capace di rispondere alle sfide contemporanee. Serve inoltre interrogarsi sulle risorse che la Regione dedica a questo settore. L'Italia, in sede OCSE e nell'ambito degli impegni internazionali assunti, si è posta l'obiettivo di destinare lo 0,7% del reddito nazionale alla cooperazione allo sviluppo. Il Friuli-Venezia Giulia, invece, stanzia per la cooperazione internazionale appena 1.129.000 euro all'anno, in diminuzione dal 2020,  a fronte di un PIL regionale che supera i 32,5 miliardi di euro. Una cifra che evidenzia una distanza enorme tra le ambizioni che spesso vengono dichiarate e le risorse effettivamente messe in campo, che devono aumentare, incluse le risorse umane dedicate alla partecipazione in partenariati internazionali strategici. Destano, infatti, perplessità la scarsa trasparenza nella scelta dei partner con cui avviare progettualità e la mancata corrispondenza delle priorità geografiche di intervento con quelle identificate a livello nazionale, così come merita una riflessione lo scarso successo del bando enti territoriali, legato alle difficoltà degli enti locali, difficoltà che abbiamo più volte evidenziato denunciando i fondi fermi nelle casse dei Comuni».

«La cooperazione internazionale non è un gesto di generosità occasionale o buonismo - conclude la consigliera -. È uno strumento di pace, prevenzione dei conflitti, giustizia globale e costruzione di relazioni tra popoli, e pertanto di interesse generale. In una regione di confine e di vocazione internazionale come la nostra dovrebbe rappresentare una priorità politica e non un capitolo residuale del bilancio. Per questo invitiamo la Giunta regionale ad assumere l’impegno concreto ad avviare un percorso di revisione della normativa regionale, coinvolgere stabilmente le organizzazioni della società civile e rafforzare in modo significativo le risorse destinate alla cooperazione internazionale, entrando come partner strutturale strategico in progetti capaci di una generazione d’impatto ben superiore dell’investimento»

Articoli correlati

Vinitaly USA, Zannier: 34 aziende FVG a New YorkRegione

Vinitaly USA, Zannier: 34 aziende FVG a New York

"La partecipazione a Vinitaly.USA con una collettiva di 34 aziende vitivinicole rappresenta un risultato significativo per il Friuli Venezia Giulia. La nostra presenza testimonia la volontà di accompagnare i produttori sui mercati internazi

redazione·26 ott 2026·3 min