Centenario Parco Rimembranza. Scoccimarro: "Ricordare insegna la pace"

Una comunità che sa ricordare con equilibrio e umanità è una comunità più forte, più consapevole e più unita". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro intervenendo oggi alle celebrazioni per il centenario del Parco della Rimembranza di Trieste. "È bello che le associazioni combattentistiche e d'arma continuino a custodire questi luoghi e a trasmetterne il significato alle nuove generazioni. La memoria non deve dividere: deve insegnare il valore della pace, della responsabilità e della dignità dei popoli. E proprio da qui può nascere una riflessione comune: come Regione, insieme alle associazioni e a tutte le realtà della memoria, costruire un luogo dedicato agli 'eroi dimenticati', a coloro che la grande storia spesso ha lasciato ai margini ma che fanno parte, a pieno titolo, della nostra identità e della nostra storia". Nel suo intervento, l'assessore ha sottolineato il valore simbolico del luogo, "che custodisce la memoria più profonda della città e della comunità nazionale", ricordando come il 24 maggio richiami una data decisiva della storia italiana, l'ingresso dell'Italia nella Prima guerra mondiale, ma anche il sacrificio umano di intere generazioni travolte dai conflitti del Novecento. Scoccimarro ha evidenziato come ogni pietra del Parco rappresenti "un nome, una vita, una famiglia" e come Trieste, città di confine e dalla storia complessa, sappia che la memoria debba essere "ampia, seria e rispettosa".
Nel corso della commemorazione è stato rivolto un pensiero ai caduti italiani e anche ai triestini che, sotto l'Impero austro-ungarico, furono chiamati a combattere "non per scelta ma per obbligo, sotto un'altra bandiera". Le celebrazioni del centenario del Parco della Rimembranza sono in svolgimento lungo l'intera giornata con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, in co-organizzazione con il Comune di Trieste e sotto l'egida del Comando militare Friuli Venezia Giulia: sono iniziate stamattina presso la Scalinata delle Medaglie d'Oro, ai piedi della Chiesa di Santa Maria Maggiore con la cerimonia di deposizione di corone d'alloro alla targa che ricorda le 70 Medaglie d'Oro al Valor Militare di Trieste, Venezia Giulia, Istria, Fiume e Dalmazia. Dopo l'alzabandiera solenne, si è svolta la cerimonia in onore dei Caduti in tutte le guerre.
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
