mercoledì 26 agosto 2026
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Politica

Azione riaccende i riflettori sui Balcani: Trieste incontra la Bosnia Erzegovina

Luca Marsi·
Azione riaccende i riflettori sui Balcani: Trieste incontra la Bosnia Erzegovina

Azione Trieste torna a parlare di territori di confine, luoghi dove la storia non scorre mai in silenzio e dove un confine non è solo una linea sulla mappa, ma una scelta forzata di identità, memoria e appartenenza. A trent’anni dagli accordi di Dayton, che posero fine alla guerra in Bosnia Erzegovina, il movimento civico riporta al centro dell’attenzione il presente di un Paese ancora segnato da divisioni profonde.

Il docu-film “Zemlja” arriva a Trieste dopo un tour europeo di grande attenzione
Dopo essere stato accolto al Circolo della Stampa di Vienna, alla Facoltà di Scienze Politiche di Varsavia e all’Università La Sapienza di Roma, il docu-film Zemlja, la memoria divisa – la terra che dimentica, la terra che ricorda arriva ora anche a Trieste. Un lavoro che indaga la complessità della memoria collettiva bosniaca, raccontata attraverso gli occhi dei giornalisti Tatjana Dordevic e Joshua Evangelista, presenti all’evento.

Il libro “Sarajevo, laboratorio fragile dei Balcani” per comprendere un’Europa che cambia
Nel corso dell’incontro verrà presentato anche il volume Sarajevo, laboratorio fragile dei Balcani, metronomo d’Europa di Joshua Evangelista, un saggio che esplora la capitale bosniaca come simbolo di un continente che continua a misurare la propria tenuta democratica e civile proprio dove il mosaico delle identità è più delicato.

Un confronto che parla anche di noi: che Europa vogliamo diventare?
Analizzare la Bosnia Erzegovina significa inevitabilmente interrogare anche il nostro futuro. La convivenza, l’equilibrio tra emozioni collettive e scelte politiche, la capacità di leggere il mondo senza semplificazioni: tutti elementi che definiscono anche la direzione che l’Europa saprà intraprendere negli anni a venire. Da qui nasce il titolo dell’incontro: Quo vadis, Europa?, una domanda che non riguarda solo Sarajevo, ma ciascuno di noi.

Un appuntamento che intreccia cultura, geopolitica e memoria
L’evento, moderato da Daniela Rossetti (segretaria di Azione Trieste), si terrà martedì 2 dicembre alle 18.30 all’Antico Caffè San Marco, luogo simbolo del pensiero e della discussione culturale cittadina. Una serata che unisce approfondimento giornalistico, visione politica e testimonianze dirette di chi la Bosnia Erzegovina la racconta ogni giorno.

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