212° anniversario dell’Arma, Nicole Matteoni: “I Carabinieri non fanno solo sicurezza, fanno comunità” (VIDEO)

L’Arma dei Carabinieri continua a rappresentare uno dei principali punti di riferimento per la sicurezza e la coesione sociale del territorio. In occasione delle celebrazioni per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma, l’onorevole Nicole Matteoni ha voluto sottolineare il profondo rapporto che lega i Carabinieri alla città di Trieste e alla sua storia.
Un legame che, come ricordato dalla parlamentare, affonda le proprie radici in uno dei momenti più significativi della vicenda cittadina.
“Un rapporto che nasce con il ritorno di Trieste all’Italia”
Nel corso del suo intervento, Matteoni ha ricordato come il primo battaglione dei Carabinieri sia arrivato a Trieste il 3 novembre 1918, in concomitanza con il ritorno della città all’Italia.
Un passaggio storico che, secondo l’onorevole, ha contribuito a costruire un rapporto speciale tra l’Arma e il territorio.
«Il primo battaglione arrivò a Trieste il 3 novembre 1918 a sancire il ritorno della città alla madrepatria. Esiste quindi un legame indissolubile con Trieste, un legame che continua ancora oggi con forza e coraggio», ha dichiarato.
“Non solo sicurezza, ma anche educazione alla legalità”
Matteoni ha evidenziato come il ruolo dei Carabinieri non si limiti esclusivamente all’attività di controllo e presidio del territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata alle iniziative sviluppate insieme alle scuole cittadine, considerate un importante strumento di diffusione della cultura della legalità tra le nuove generazioni.
Secondo la parlamentare, gli accordi e i progetti realizzati negli istituti scolastici rappresentano un esempio concreto dell’impegno dell’Arma nel costruire una società più consapevole e rispettosa delle regole.
«L’impegno sulla legalità deve essere perseguito, strutturato e incentivato», ha sottolineato.
“I Carabinieri fanno comunità”
Uno dei concetti centrali espressi dall’onorevole riguarda il ruolo sociale svolto quotidianamente dai militari.
Per Matteoni, i Carabinieri non rappresentano soltanto una presenza istituzionale sul territorio, ma costituiscono un elemento fondamentale della vita delle comunità locali.
«L’Arma dei Carabinieri non fa solo presidio. Fa comunità», ha affermato.
Parole che intendono riconoscere il lavoro svolto ogni giorno dai militari, spesso lontano dai riflettori, attraverso attività di prevenzione, assistenza e vicinanza ai cittadini.
Il ringraziamento agli uomini e alle donne dell’Arma
L’intervento si è concluso con un ringraziamento rivolto a tutti gli appartenenti all’Arma per il servizio prestato alla collettività.
Matteoni ha voluto evidenziare il valore del sacrificio, dell’impegno e della dedizione dimostrati quotidianamente dai Carabinieri, ribadendo il sostegno alle attività svolte a tutela della sicurezza pubblica.
«Non saremo mai abbastanza riconoscenti per l’impegno e il sacrificio degli uomini e delle donne dell’Arma dei Carabinieri. Li ringrazio di cuore e saremo sempre dalla loro parte per il bene della nostra città e per la sicurezza di tutti».
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