Porto Vecchio sotto assedio dei controlli: venti migranti rintracciati, arriva anche l’Esercito

Dal mese di dicembre è stata avviata, sotto il coordinamento della Prefettura, un’attività di bonifica degli stabilimenti fatiscenti del Porto Vecchio dove era stata segnalata la presenza di migranti che vi trovavano temporaneo riparo e che si presentavano in condizioni di precarietà e potenziale pericolo per gli occupanti.
La progressiva opera di sigillatura, realizzata con la collaborazione degli enti proprietari, Comune e Regione, ha portato alla chiusura di quattordici edifici.
Parallelamente è stata assicurata altresì un’assidua attività di vigilanza da parte delle Forze di Polizia, finalizzata a prevenire nuovi accessi.
Nel periodo estivo, le ditte impegnate nei cantieri per il recupero di infrastrutture ed edifici, hanno segnalato la presenza di persone nelle aree interessate dai lavori.
La problematica è stata quindi affrontata nella Riunione di Coordinamento del 26 agosto, alla quale hanno partecipato i RUP delle ditte di Comune e Regione, al fine di individuare una soluzione condivisa.
Nel successivo Tavolo Tecnico del Questore del 27 agosto è stato concordato di avviare servizi straordinari, a partire dal cantiere del Torrente Chiave, quale cantiere baricentrico rispetto ad altre attività, con l’obiettivo di accertare la presenza di persone non autorizzate e prevenire situazioni di pericolo all’interno delle aree di cantiere.
In tale contesto, nel corso del servizio odierno, sono state rintracciate due decine di migranti, la cui posizione è stata esaminata sotto il profilo amministrativo dall’Ufficio Immigrazione.
L’attività è stata svolta dagli operatori della Polizia di Stato, unitamente ai militari dell’Arma dei Carabinieri e al personale della Polizia Locale con il supporto di contingenti di rinforzo.
Al termine delle operazioni sono state ripristinate le condizioni di sicurezza e igienico-sanitarie dell’area, che sarà sottoposta a una intensa attività di vigilanza perimetrale da parte delle Forze dell’Ordine e dell’Esercito.
Gli edifici interessati, completate le necessarie attività di messa in sicurezza, saranno a breve riconsegnati agli enti proprietari.
Analoghi servizi saranno estesi agli altri cantieri presenti nell’area del Porto Vecchio.
Articoli correlati
CronacaTrieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO)
Dieci secondi per rivolgersi direttamente al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e raccontare cosa funziona, cosa manca e cosa dovrebbe cambiare in città. È la sfida lanciata da Trieste Cafe durante la festa di Mashup al locale Le Vele, nel
CronacaBarcolana, il racconto di Trieste passa dalla Terrazza Fotomauro: 57 dirette e un bilancio positivo (VIDEO)
Cinquantasette trasmissioni dalla Terrazza Fotomauro, all’interno del Villaggio Barcolana: è il numero che accompagna il bilancio conclusivo delle dirette, affidato a Luca Marsi e Massimo Semeraro . Un’edizione impegnativa per le condizioni
CronacaTrieste, Petronzi sulla comunicazione: «Dare conto delle cose che facciamo» (VIDEO)
Le istituzioni devono spiegare ai cittadini ciò che fanno, rendendo comprensibili anche le difficoltà incontrate e attribuendo ai risultati il loro effettivo significato. È il richiamo del prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi, che durante
CronacaIl sindaco Dipiazza in diretta alle 20.30 su Trieste Cafe da casa sua
Il Sindaco Roberto Dipiazza sarà ospite in diretta questa sera, lunedì 12 ottobre 2o26 , alle 20.30 su Trieste Cafe. Possibilità di intervenire da casa con domande e curiosità.

