Effetto Marino immediato: la Triestina torna a vincere e firma un 2-1 che vale ossigeno e speranza

Effetto Marino immediato: la Triestina torna a vincere e firma un 2-1 che vale ossigeno e speranza

La Triestina riparte. E lo fa nel modo che serviva di più, nel momento in cui contavano soprattutto due cose: dare un segnale e ritrovare ossigeno. Nella prima partita con Giuseppe Marino di nuovo sulla panchina alabardata, arriva una vittoria fondamentale: 2-1 contro il Lumezzane, al termine di una gara sofferta, tirata e carica di tensione.

Una partita che non è stata soltanto un risultato, ma un messaggio: la squadra è viva.

Un 2-1 che pesa più dei tre punti

Non è solo questione di classifica. È questione di testa, di energia, di fiducia. In una stagione diventata complicata e piena di scossoni, questa vittoria rappresenta un punto di ripartenza concreto, soprattutto perché arriva proprio nel match d’esordio del “Marino-bis”.

Il pubblico aspettava una risposta. E la Triestina l’ha data sul campo.

La cronaca: sorpasso e colpo finale

La gara si chiude sul 2-1 e porta con sé un copione da batticuore. La Triestina passa, viene ripresa, poi trova lo strappo decisivo nei minuti finali, chiudendo con un successo che ha il sapore di liberazione.

È il tipo di vittoria che non risolve tutto, ma cambia l’aria. E in questo momento, a Trieste, anche solo cambiare l’aria è già tantissimo.

Il ritorno di Marino e il segnale alla squadra

Marino rientra in panchina in un contesto durissimo, tra pressione, aspettative e una situazione di classifica delicata. Ma la squadra, almeno per una sera, sembra rispondere con compattezza e con quella fame che spesso era mancata.

La sua mano si vedrà nel tempo, ma intanto il primo passo è quello più importante: vincere.

Perché questa vittoria può essere un punto di svolta

In un campionato dove ogni settimana diventa un crocevia, la Triestina aveva bisogno di ripartire da una certezza. E l’unica certezza, nel calcio, è il risultato.

Il 2-1 sul Lumezzane può essere la scintilla per provare a cambiare la storia della stagione: non cancella i problemi, ma restituisce la cosa più preziosa: la possibilità di crederci.