Salute, Spagnolo (Lega): DDL72 risponde alla carenza di medici di medicina generale nella Bassa Friulana
"Desidero ringraziare l'assessore Riccardi, la Giunta regionale e il presidente Fedriga per questo progetto di legge che si inserisce, con coerenza, nel percorso già avviato dalla Regione per far fronte a una carenza strutturale di medici di medicina generale che colpisce in modo particolare la Bassa Friulana". Lo afferma in una nota Maddalena Spagnolo, consigliera regionale della Lega, intervenuta in III Commissione durante l'esame del disegno di legge 72 contenente misure straordinarie in tema di tutela della salute.
"Si tratta di un provvedimento urgente e necessario - spiega la Spagnolo - che consente di garantire continuità assistenziale e livelli essenziali di assistenza ai cittadini, autorizzando in via temporanea il conferimento di incarichi a medici in quiescenza, fino al 31 dicembre 2026. Una misura straordinaria che vede la Regione Friuli Venezia Giulia intervenire con responsabilità per evitare vuoti assistenziali, come illustrato nella relazione al ddl".
"È stato inoltre chiarito il necessario coordinamento con la norma statale che il Governo si appresta ad adottare - aggiunge la consigliera - a dimostrazione di un'azione istituzionale seria, puntuale e attenta a muoversi in piena coerenza con il quadro nazionale".
"Anche con questo intervento - conclude la Spagnolo - la Regione interviene cercando di porre rimedio a carenze strutturali che colpiscono anche il nostro territorio e in particolare la Bassa Friulana, nella consapevolezza che la tutela della salute e il diritto all'assistenza è diritto fondamentale di tutti i cittadini e assicurarne l'effettività costituisce la nostra priorità".
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