Ospedale di Gorizia, nuove stanze multimediali per ridurre il disorientamento dei ricoverati

All’ospedale di Gorizia sono state inaugurate due nuove stanze di degenza internistica all’interno della SC di Medicina Interna, diretta dal dottor Fabio Fiammengo, realizzate grazie al contributo del Rotary Club di Gorizia. L’intervento nasce con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’assistenza ai pazienti più fragili, in particolare a coloro che presentano un rischio elevato di delirium, un disturbo frequente nei reparti internistici.
Il delirium è una condizione acuta e fluttuante delle funzioni cognitive, che può manifestarsi con disorientamento spazio-temporale, difficoltà di attenzione e alterazioni del comportamento come agitazione, allucinazioni o rallentamento psicomotorio. Nei pazienti anziani, con deterioramento cognitivo, pluricomorbilità o disabilità sensoriali, il rischio di insorgenza aumenta in modo significativo.
L’ambiente ospedaliero come fattore di rischio
Oltre alla malattia acuta, anche l’ambiente ospedaliero può incidere sul disorientamento. La lontananza dai familiari e dai riferimenti abituali, unita a spazi sconosciuti e a ritmi scanditi da procedure e orari diversi da quelli quotidiani, può accentuare la confusione. I pazienti possono essere svegliati più volte durante la notte, trasferiti tra aree diverse e sottoposti a numerosi esami, in contesti talvolta scarsamente illuminati e caratterizzati dalla presenza di apparecchiature complesse.
Tecnologia per favorire l’orientamento
Le due stanze, pensate per ospitare pazienti internistici più vulnerabili, sono state dotate di presidi multimediali mirati a favorire l’orientamento. Un software di gestione, realizzato dalla ditta VideoTecnica Impianti di Gorizia, permette la diffusione sonora, più volte al giorno, di messaggi che ricordano ai degenti la sede in cui si trovano, la struttura di ricovero, il piano, l’orario, il giorno e la fase della routine ospedaliera.
I monitor installati visualizzano in modo continuativo il giorno della settimana, la sede di degenza e l’orario. È prevista inoltre la diffusione a orari stabiliti del radiogiornale e la proiezione di immagini o filmati. Verrà sperimentata anche la diffusione di musica strumentale studiata per favorire rilassamento e riposo.
Umanizzazione delle cure e qualità dell’assistenza
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di umanizzazione delle cure e di miglioramento della qualità dell’assistenza ospedaliera, con particolare attenzione alla tutela dei pazienti più fragili e alla riduzione delle complicanze legate alla degenza.
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