Salute, Spagnolo (Lega): DDL MMG in quiescenza è una risposta concreta

Salute, Spagnolo (Lega): DDL MMG in quiescenza è una risposta concreta

"Il problema della carenza di medici è strutturale, riguarda l'Italia, la nostra regione e in modo particolare la Bassa Friulana. Proprio per questo servono risposte concrete e tempestive, come quella che oggi stiamo approvando".

Lo dichiara in una nota Maddalena Spagnolo, consigliere regionale del Gruppo Lega Fvg, a margine della discussione in Aula sul disegno di legge 72 in materia di tutela della salute.

"Il testo - ricorda Spagnolo - è già stato approfondito in III Commissione all'unanimità e introduce una soluzione che consente di contrattualizzare medici in quiescenza, permettendo di dare continuità all'assistenza sanitaria. Una risposta che la Regione Friuli Venezia Giulia ha voluto anticipare per non lasciare soli i cittadini, garantendo fin da subito un presidio efficace dei servizi".

La consigliera sottolinea, quindi, come "il necessario coordinamento con il livello nazionale sia stato assicurato", ringraziando "l'assessore Riccardi, la Giunta, il presidente Fedriga e i colleghi consiglieri, che hanno già manifestato il voto favorevole, affinché questa norma possa entrare in vigore rapidamente e dare le risposte che i cittadini attendono".

Spagnolo respinge con decisione le accuse di immobilismo rivolte alla Maggioranza: "Non si può certo dire che questa Maggioranza sia ferma. Stiamo approvando, e abbiamo approvato, numerose leggi dopo confronti seri e approfonditi. Sulla sanità le battaglie le abbiamo fatte, scegliendo sempre di difendere il diritto dei cittadini e mai interessi strumentali".

"Ricordo - aggiunge - l'impegno sul punto nascita di Latisana, una battaglia affrontata con responsabilità e senso di realtà, per la quale ringrazio il presidente Fedriga e l'assessore Riccardi".

"Questa Maggioranza - conclude Spagnolo - ha dimostrato di saper coinvolgere anche l'Opposizione su provvedimenti fondamentali. Mi auguro che anche in Aula si possa arrivare a un voto unanime, come già avvenuto in Commissione, nell'interesse esclusivo della salute dei cittadini".
ACON/COM/sm