Ambiente, Pellegrino (AVS): tutela lago Cavasso, petizione a Bruxelles
"Ho partecipato oggi alla conferenzastampa, ricca di spunti, che è stata promossa dai comitati che sirichiamano alla tutela del lago di Cavazzo o dei tre Comuni e dai tre ex sindaci Franceschino Barazzutti, Enore Picco e Ivo Del Negro".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell'incontro svoltosi in mattinata in Sala Kugy a Udine.
"La presenza dell'europarlamentare Cristina Guarda, vice presidente della Commissione europea Petizioni ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, ha impreziosito l'incontro permettendo di comprendere e affinare maggiormente quello che sarà l'iter della petizione presentata a Bruxelles. C'è la fattiva necessità - evidenzia Pellegrino - di vigilare sulle acque, sulla biodiversità e sulla qualità della vita che non è solo quella delle popolazioni rivierasche, ma di tutta la comunità regionale, rispettando le direttive e le disposizioni europee".
"La petizione - spiega l'esponente regionale - diventa, in tal modo, uno strumento fondamentale di cittadinanza attiva per denunciare la violazione delle direttive europee. Useremo ogni strumento legislativo e ispettivo per difendere un patrimonio prezioso per tutto il Fvg. Una possibile violazione delle normative e sui possibili danni al lago causati dall'attività antropica, deve essere valutata e, se necessario, procedere con l'infrazione che è uno strumento giuridico della Commissione europea per sanzionare gli Stati membri che non rispettano le norme eu e per il mancato recepimento di direttive o pratiche incompatibili".
"In ultimo - continua la consigliera di Avs -, definisco grave il fatto che si proceda al rallentatore con le azioni che dovrebbero dare seguito alla mozione, a mia prima firma, e che ha visto l'appoggio quasi unanime dell'Aula del Consiglio regionale, che impegna la Regione ad approfondire le valutazioni sulla valvola di regolazione del bypass delle acque della centrale di Somplago e su ogni altro elemento utile a individuare gli interventi di mitigazione degli impatti dell'impianto, finalizzati alla rinaturalizzazione del Lago di Cavazzo".
"Ci auguriamo - conclude Pellegrino - che, con questa petizione e avendo interessato la Commissione europea, tutto possa procedere in modo più spedito poiché di tempo se ne è perso già troppo".