Celotti (Pd): "Sì al Garante dei diritti, ma servono fondi certi"

Celotti (Pd): "Sì al Garante dei diritti, ma servono fondi certi"

"L'aumento della popolazione anziana nonché il considerevole numero di persone con disabilità in Fvg, ci mette di fronte alla necessità di rafforzare azioni, strumenti e risorse. Quindi ben venga la proposta di attribuire al Garante anche specifiche funzioni di tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle persone anziane vulnerabili. Tuttavia è necessario considerare se basta un Garante o se è più opportuno pensare a un raddoppio di questa importante figura". Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) motivando il voto di astensione sulla proposta di legge 43 concernente il Garante regionale dei diritti delle persone e il Difensore civico, presentata dal centrodestra oggi in III Commissione. 
"La proposta che abbiamo analizzato oggi è sicuramente un passo di civiltà e l'astensione - spiega Celotti - è un passaggio di apertura, perché ci riserviamo di migliorare la norma, toccando alcuni temi emersi nelle precedenti discussioni. Infatti, oltre a ragionare sul fatto che queste importanti funzioni aggiuntive, che richiedono specifiche competenze, basti un solo garante o ne servono due, resta aperto il tema della struttura a supporto, quindi risorse umane e finanziarie".
La dem pone un ragionamento sul difensore civico "la cui azione è limitata dal fatto che mancano a oggi molte convenzioni con i Comuni della regione e quindi non tutti i cittadini hanno le stesse tutele. La proposta è quella di rivedere anche questa parte, per rendere trasversale l'azione del difensore", conclude la nota.
ACON/COM/mv