lunedì 21 settembre 2026
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Venerdì 13, finissage dell’esposizione “Non si preoccupi di rodere i miei ossi” al Museo LETS

Luca Marsi·
Venerdì 13, finissage dell’esposizione “Non si preoccupi di rodere i miei ossi” al Museo LETS

Venerdì 13 marzo alle ore 18 si svolgerà il finissage dell’esposizione “Non si preoccupi di rodere i miei ossi”. Svevo e Montale nel centenario degli Ossi di seppia, a cura di Riccardo Cepach, allestita presso lo Spazio Forum del Museo LETS. L’appuntamento prevede una visita guidata del curatore e un incontro con l’illustratore Max Calò.

In tale occasione verrà presentato e distribuito gratuitamente l’opuscolo stampato a cura del Comune di Trieste che contiene i testi prodotti per la mostra e la graphic novel ideata e disegnata appunto da Max Calò e gentilmente messa a disposizione dal quotidiano “Il Piccolo” che l’ha pubblicata in occasione dell’inaugurazione della mostra e dell’anniversario di nascita di Svevo il 19 dicembre dello scorso anno.Un progetto che traduce in forma visiva e narrativa il dialogo tra Svevo e Montale, offrendo una nuova chiave di lettura di questo intenso scambio epistolare e del rapporto che li legò. L’esposizione, ideata e realizzata in occasione del centenario della pubblicazione della raccolta di poesie Ossi di seppia, racconta il dialogo epistolare tra Italo Svevo ed Eugenio Montale negli ultimi tre anni di vita dello scrittore triestino. Un carteggio fitto di giudizi meditati, suggerimenti di lettura e riflessioni letterarie, che testimonia il decisivo impegno critico con cui Montale accompagnò la diffusione dell’opera sveviana. Al centro della mostra, la celebre lettera del 17 marzo 1927 in cui Montale scrive a Svevo: “Non si preoccupi di rodere i miei ossi: le rimarrebbero in gola e l’Italia perderebbe il suo migliore romanziere!”. Un passaggio ironico e affettuoso che restituisce il tono del loro rapporto umano e intellettuale: da un lato un giovane poeta ancora poco noto; dall’altro uno scrittore ormai affermato, imprenditore e uomo maturo, che aveva appena raggiunto la fama a lungo desiderata. Due mondi apparentemente distanti, uniti da un’intesa profonda e da un’amicizia che Montale celebrerà per tutta la vita. La mostra è visitabile a ingresso libero presso lo Spazio Forum di Museo LETS, da lunedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00 (chiuso il martedì), fino al 12 marzo.

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