Narodni Dom, è ufficiale: Scuola Interpreti fuori da via Filzi, futuro SSLMIT incerto

Narodni Dom, è ufficiale: Scuola Interpreti fuori da via Filzi, futuro SSLMIT incerto

Si vociferava già dallo scorso anno, durante la commemorazione del 99esimo anniversario dell’incendio al Narodni Dom, la casa della cultura slovena a Trieste, ma ora è ufficiale: lo storico edificio di Via Filzi sarà, nel mese di luglio 2020, restituito alla comunità slovena, costringendo gli studenti, i professori e lo staff della rinomata Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (meglio nota come scuola interpreti) a cambiare edificio.

In assenza di comunicazioni precise, l’apprensione da parte degli studenti è tanta, soprattutto considerando che, in un’università d’eccellenza quale la SSLMIT di Trieste, la maggior parte del corpo studentesco è costituito da studenti fuori sede provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa. 

Se il trasferimento sembra ormai essere una certezza, più incerta rimane la destinazione. Voci di corridoio parlano di uno spostamento a via Baciocchi, verso le Rive, o in via dell’Università, opzione che prevederebbe un accorpamento con il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche. In entrambi i casi, tuttavia, si tratterebbe di un allontanamento di oltre 2 km dalla sede attuale, destinato a causare non pochi disagi agli studenti fuori sede: questi, infatti, risiedono per la maggior parte in zone limitrofe al loro dipartimento al fine di agevolare gli spostamenti quotidiani, ma ora si vedranno costretti a frequentare le lezioni e sostenere gli esami in strutture lontane anche 30-40 minuti dalle loro abitazioni.

È probabile che la nuova sede, qualunque essa sarà, ospiterà gli studenti SSLMIT solo a partire dall’anno accademico 2021/2022, considerati i tempi pratici che il trasferimento comporterà. Fra gli studenti di Scuola Interpreti al momento regna la confusione: in attesa di comunicazioni concrete dai piani alti, i futuri interpreti d'europa continuano a chiedersi in quale nuova zona di Trieste saranno costretti a proseguire il loro percorso universitario.