Negli uffici del Centro Comunale di Rilevazione di riva Riva Ottaviano Augusto 12 a Trieste, si è tenuta oggi (martedì 23 novembre) una conferenza stampa, nel corso della quale l’assessore ai Servizi generali, demografici e statistici Michele Lobianco ha fatto il punto della situazione e illustrato l'andamento aggiornato del "Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni" attualmente in corso e che nel Comune di Trieste coinvolge un campione rappresentativo di circa 8.000 famiglie. Presenti all’incontro anche il direttore del dipartimento Innovazione e Servizi Generali Lorenzo Bandelli, il responsabile del Servizio Giorgio Kosic e il funzionario dell’Ufficio statistica Antonella Primi.
E’ stato ricordato come, dai primi giorni di ottobre 2021 l’ISTAT ha avviato la terza edizione del Censimento Permanente della Popolazione e delle Abitazioni, un nuovo sistema di rilevazione, che sostituisce il censimento a cadenza decennale con uno “permanente” annuale su base campionaria e che, nella nostra città, coinvolge un campione selezionato di circa 8000 famiglie con dimora abituale nel Comune di Trieste. Il Censimento Permanente raccoglie informazioni socio-economiche e strutturali analitiche, comparabili a livello europeo, indispensabili a chi amministra il bene pubblico per supportare le scelte necessarie per la ripresa e la costruzione del futuro della nostra comunità. Le informazioni raccolte sono tutelate dal segreto statistico e potranno essere diffuse solo in forma aggregata, in modo da non risalire ai soggetti che le forniscono o ai quali si riferiscono.
L’Amministrazione comunale, con l’Ufficio Statistica, è impegnata nelle attività del censimento con un gruppo di coordinamento e di staff che opera nel Centro Comunale di Rilevazione del Censimento di via Ottaviano Augusto, n.12 (sopra il Mercato Ortofrutticolo) e con un gruppo di rilevatori che operano sul territorio.
L’ISTAT ha previsto che il censimento venga realizzato attraverso due tipi di indagini campionarie. La prima, denominata AREALE, ormai prossima alla chiusura, si focalizza sulla rilevazione delle famiglie che dimorano in un campione di indirizzi. Le famiglie interessate da questa rilevazione, circa un migliaio, hanno già trovato nel portone di casa una locandina che annunciava il coinvolgimento nel Censimento e la visita di un rilevatore. Questa rilevazione si conclude, a seguito di una proroga, venerdì 26 novembre, con una percentuale di rilevazioni concluse dell’85% (797 famiglie intervistate su 943).
La seconda indagine campionaria, denominata LISTA, si focalizza invece su un campione di circa 7000 famiglie, “estratte” da un sistema di registri pubblici. Le famiglie interessate da questa rilevazione hanno trovato nella cassetta della posta una lettera inviata da ISTAT che le invitava a compilare il questionario online in maniera autonoma entro il 13 dicembre prossimo e forniva le credenziali di accesso al portale. Va ricordato che dall' 8 novembre i rilevatori hanno iniziato a contattare le famiglie che non hanno ancora compilato questo questionario e continueranno a farlo fino al 23 dicembre prossimo, ultimo giorno del Censimento. Attualmente il questionario è stato compilato da circa il 49,1% del campione (3334 famiglie su 6786).
Un appello a rispondere entro il 23 dicembre è stato rivolto dall’assessore Michele Lobianco che ha sottolineato come “l’Amministrazione comunale di Trieste è amica ed è a fianco di tutti i cittadini interessati dal Censimento, che possono trovare informazioni o aiuto per la compilazione del questionario contattando il Centro Comunale di Rilevazione del Censimento, raggiungibile telefonando allo 040 675 5010 o recandosi alla sua sede, preferibilmente previo appuntamento, in via Ottaviano Augusto n.12 (sopra il Mercato Ortofrutticolo), da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 15.00”.
“Partecipare al Censimento ci consente di avere una fotografia più aderente alla realtà realtà - ha concluso Lobianco – e solo da una conoscenza approfondita potranno discendere scelte sempre più oculate per lo sviluppo, sia a livello centrale che locale. Partecipare al Censimento non è quindi solo un obbligo di legge, ma è anche un interesse dei cittadini, per dare responsabilmente un apporto al futuro e alla crescita sempre più civile e sociale della nostra comunità”.