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La triestina Nikita riparte dalla musica: "Mi sono concentrata tantissimo su questo progetto" (VIDEO)

Luca Marsi·
La triestina Nikita riparte dalla musica: "Mi sono concentrata tantissimo su questo progetto" (VIDEO)

Trieste. Il 2026 di Nikita Pelizon è stato un anno intenso, ricco di cambiamenti e di nuove esperienze professionali. Ospite di "Un capo in B con..." dal Pedocin, l'artista triestina ha raccontato a Luca Marsi il percorso che l'ha portata a dedicare gran parte del proprio tempo alla musica senza rinunciare a una nuova esperienza nel campo della formazione, spiegando come gli ultimi mesi abbiano rappresentato una fase di crescita sia artistica sia personale.

Un anno definito "super instabile"

Alla domanda su quale bilancio si possa tracciare del 2026, Nikita Pelizon risponde con una sola espressione, tanto sintetica quanto significativa: "Super instabile". Una definizione che racchiude un periodo caratterizzato da continue novità, progetti e cambiamenti, affrontati con la volontà di mettersi continuamente in gioco.

Dietro quella risposta c'è però un anno nel quale l'artista ha scelto di investire energie soprattutto nella propria crescita professionale, concentrandosi sulla musica ma aprendosi contemporaneamente anche ad altre esperienze lavorative che le hanno consentito di ampliare ulteriormente il proprio bagaglio.

L'esperienza come insegnante per la Regione Lombardia

Tra le novità più importanti raccontate durante l'intervista emerge la collaborazione con la Regione Lombardia, dove Nikita Pelizon ha ricoperto un ruolo completamente diverso rispetto a quello che il pubblico è abituato a vedere.

L'artista ha infatti spiegato di aver insegnato social media, affrontando inizialmente una forte emozione dovuta al nuovo incarico. Essere dall'altra parte della cattedra rappresentava infatti una sfida completamente inedita.

Ha raccontato di aver provato numerosi attacchi d'ansia prima dell'inizio delle lezioni, proprio perché questa volta era lei l'insegnante e sentiva la responsabilità del ruolo.

La soddisfazione degli studenti

Le preoccupazioni iniziali hanno però lasciato spazio a un'esperienza estremamente positiva.

Secondo quanto raccontato, gli studenti hanno accolto con entusiasmo il corso e il riscontro finale è stato molto soddisfacente, tanto che anche la Regione Lombardia si è dichiarata contenta del lavoro svolto.

Un riconoscimento che per Nikita rappresenta un'importante conferma delle proprie capacità comunicative oltre il mondo dello spettacolo.

Un corso costruito con grande impegno

Nel raccontare il lavoro svolto, Nikita Pelizon ha spiegato di aver preparato ben 131 slide per ciascun corso.

Il materiale era organizzato in moduli distribuiti nell'arco delle varie giornate, con un percorso strutturato e studiato nei dettagli.

L'artista ha sottolineato come questa esperienza le abbia richiesto un importante lavoro preparatorio, ma anche come sia stata estremamente stimolante sotto il profilo umano e professionale.

La musica resta il centro di tutto

Nonostante il nuovo impegno nella formazione, la musica continua a rappresentare il cuore della sua attività artistica.

Durante l'intervista Nikita ribadisce infatti di essersi concentrata tantissimo sulla propria produzione musicale, costruendo un percorso fatto di nuovi singoli e di un progetto artistico che continua a evolversi.

Un lavoro che testimonia la volontà di crescere passo dopo passo, investendo tempo, energie e creatività.

Un percorso costruito con costanza

Nel dialogo emerge chiaramente la determinazione con cui Nikita Pelizon affronta ogni nuova esperienza.

Che si tratti di musica, televisione o insegnamento, l'artista dimostra di voler sperimentare linguaggi differenti senza rinunciare alla propria identità.

La volontà di mettersi continuamente alla prova rappresenta uno degli elementi centrali del suo percorso professionale.

Trieste resta un punto di riferimento

L'intervista dal Pedocin conferma ancora una volta il forte legame dell'artista con Trieste.

La città continua a rappresentare un punto di riferimento importante nel suo percorso personale e professionale, tanto da essere scelta anche come luogo in cui raccontare pubblicamente i nuovi capitoli della propria carriera.

Il confronto con il pubblico triestino diventa così l'occasione per fare il punto su un anno intenso e per guardare ai prossimi progetti con entusiasmo.

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