Villaggio del Pescatore, dai fondali emerge un vecchio barchino: volontari in azione per il mare

La Giornata Mondiale dell’Ambiente è stata celebrata oggi, venerdì 5 giugno 2026, anche in Friuli Venezia Giulia con una nuova tappa dell’iniziativa nazionale “Pulifondali e Pulispiagge”, promossa dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee e Nuoto Pinnato (FIPSAS).
L’appuntamento si è svolto al Villaggio del Pescatore, lungo i moli della Società Velica Duino 45° Nord, dove subacquei, apneisti e volontari si sono immersi per contribuire alla tutela dell’ambiente marino e alla pulizia dei fondali.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con le Capitanerie di Porto, le amministrazioni locali e le realtà associative coinvolte, ha trasformato il porticciolo in un punto di incontro tra sensibilizzazione ambientale e azione concreta.
Meno rifiuti del previsto: il segnale positivo dal mare
La vera sorpresa dell’intervento è arrivata proprio dai risultati dell’attività di recupero.
Nonostante le difficili condizioni operative, dovute a una visibilità praticamente nulla nei fondali del porticciolo, i volontari hanno trovato una quantità di rifiuti inferiore rispetto alle aspettative.
Un dato accolto con soddisfazione dagli organizzatori perché testimonia una maggiore attenzione verso il mare e gli spazi portuali.
Tra i materiali recuperati è emerso comunque un vecchio barchino in plastica adagiato sul fondale, successivamente rimosso dai volontari impegnati nell’operazione.
“Risultati incoraggianti per il nostro mare”
Soddisfatto il vicepresidente regionale della FIPSAS Friuli Venezia Giulia, Gianluca Coidessa.
“Siamo sempre entusiasti di questi risultati. L’operazione Pulifondali e Pulispiagge sta già portando molti risultati positivi e incoraggianti in tante zone d’Italia. La nostra collaborazione con le associazioni subacquee ci permette sempre di raggiungere obiettivi importanti per il nostro mare”, ha dichiarato.
L’iniziativa rientra infatti in un più ampio programma nazionale che punta a coinvolgere sempre più volontari nella salvaguardia degli ecosistemi acquatici.
Custodi della vita marina
Tra gli organizzatori dell’evento anche Adriano Toffoli, che ha sottolineato l’importanza di un impegno costante e programmato nel tempo.
“Subacquei, apneisti e volontari condividono la convinzione che siamo tutti custodi della vita marina. Solo lavorando in sinergia e con continuità potremo raggiungere risultati sempre più concreti per il benessere del mare”, ha evidenziato.
Un messaggio che richiama l’attenzione sulla necessità di trasformare la tutela ambientale in un’attività quotidiana e non limitata alle sole giornate simboliche.
Volontari preparati e motivati
A evidenziare il valore del lavoro svolto è stato anche Massimiliano Licen, responsabile delle attività a mare.
“I volontari che partecipano a queste iniziative sono persone tecnicamente preparate ma soprattutto molto motivate. Questo rappresenta la migliore garanzia per la riuscita degli interventi che organizziamo ormai da anni”, ha spiegato.
L’attività al Villaggio del Pescatore conferma così l’importanza della collaborazione tra associazioni, volontari e istituzioni nella salvaguardia dell’ambiente marino, dimostrando come anche piccoli interventi possano contribuire concretamente alla tutela del patrimonio naturale del territorio.
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