Trieste, sequestro da oltre 400mila euro: beni sotto chiave a un 40enne per traffico di droga

La Direzione Investigativa Antimafia e la Questura di Trieste hanno eseguito nella giornata odierna un provvedimento di sequestro di beni disposto dal Tribunale di Trieste – Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di un 40enne triestino.
Il valore complessivo dei beni sottoposti a vincolo supera i 400.000 euro, nell’ambito di una misura di prevenzione patrimoniale che colpisce un patrimonio ritenuto non giustificabile rispetto ai redditi dichiarati.
Indagini patrimoniali e pericolosità sociale al centro del provvedimento
Il sequestro trae origine da una proposta avanzata congiuntamente dal Direttore della DIA e dal Questore di Trieste, al termine di articolate attività investigative condotte dalla Sezione Operativa della DIA di Trieste e dalla Divisione Anticrimine della Questura.
Gli accertamenti hanno consentito di evidenziare, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la pericolosità sociale del soggetto e la disponibilità di beni considerati sproporzionati rispetto alle entrate ufficiali.
Il precedente arresto e le indagini sul traffico di stupefacenti
Nel quadro ricostruito dagli inquirenti, assume particolare rilievo l’arresto eseguito nel 2025 dalla Squadra Mobile della Questura di Trieste, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Trieste per traffico di stupefacenti.
In quella circostanza, durante le perquisizioni, erano già stati sequestrati centinaia di migliaia di euro in contanti, oltre a gioielli e orologi di valore. Le successive indagini patrimoniali hanno rafforzato l’ipotesi che tali beni fossero il frutto di attività illecite, riconducibili al soggetto e ad altri coinvolti nel traffico.
La decisione del Tribunale: beni ritenuti frutto di attività illecita
La Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Trieste ha disposto il sequestro tenendo conto della condizione del soggetto, ritenuto dedito abitualmente a proventi illeciti.
Gli approfondimenti svolti dagli investigatori hanno inoltre evidenziato una chiara sproporzione tra redditi dichiarati e investimenti effettuati nel tempo, elemento che ha contribuito in maniera determinante alla formalizzazione del provvedimento.
Contanti, preziosi e orologi nel patrimonio sequestrato
Nel dettaglio, il valore complessivo dei beni sequestrati, stimato in oltre 400 mila euro, comprende denaro contante, gioielli e orologi di ingente valore, ora sottoposti a vincolo nell’ambito della misura di prevenzione patrimoniale.
L’operazione rappresenta un ulteriore intervento volto a contrastare l’accumulo di ricchezze derivanti da attività illecite, con particolare attenzione ai fenomeni legati al traffico di stupefacenti.
Articoli correlati
CronacaTrieste, polemiche sul verde di piazza Sant’Antonio: «Finiamola di discutere, non va mai bene niente»
Il verde di piazza Sant’Antonio torna al centro della discussione social a Trieste. Questa volta a intervenire è un post pubblicato nel gruppo Facebook “Te son de Trieste se……”, accompagnato da alcune immagini della piazza e da una presa di
CronacaTrieste, pipì del cane sul muro del negozio, esplode la protesta: «Portate almeno una bottiglia d’acqua»
Un episodio apparentemente piccolo, ma capace di riaccendere uno dei temi che più frequentemente provocano discussioni tra commercianti, residenti e proprietari di animali: il rispetto degli spazi davanti a negozi e abitazioni . La segnalaz
CronacaTrieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo quasi raddoppiato le presenze» (VIDEO)
Let’s Move chiude la seconda edizione con presenze quasi raddoppiate rispetto alla prima e con il lavoro per il prossimo appuntamento già iniziato. A tracciare il bilancio sono Luca Antonini e Ilaria Fantini di Creativa Eventi, che durante
CronacaTrieste, la corsa di Let’s Move. Creativa: «Abbiamo raddoppiato quasi le presenze» (VIDEO)
Let’s Move chiude la seconda edizione con presenze quasi raddoppiate rispetto alla prima e con il lavoro per il prossimo appuntamento già iniziato. A tracciare il bilancio sono Luca Antonini e Ilaria Fantini di Creativa Eventi, che durante

