mercoledì 26 agosto 2026
Breaking
Pattinaggio: successi regionali e appuntamenti della roller university Inaugurazione della mostra “Anna Gruber e L’actors studio di Trieste” Salute mentale e dipendenze: a Trieste l’evento dell’associazione "Dipende da me" sulla doppia diagnosi Trieste, incidente sulla sopraelevata: vetri e parti auto finiscono dall’altra parte della carreggiata Trieste, Luca Zini festeggia 35 anni: l’uomo della notte e una Mashup che continua a crescere Duino Aurisina, Pollicino-Palček compie vent’anni: più spazio e sei posti in più da settembre Movida a Trieste, Federalberghi: “Mancanza di spazi tema già all’attenzione della regia turistica” (VIDEO) Andrea Binetti contro la dipendenza dallo smartphone: “A teatro si viene per stare assieme” (VIDEO) Fratelli d’Italia Trieste, Nicole Matteoni: «La nostra forza è la squadra sul territorio» (VIDEO) Barcola, auto sulle fermate dei bus e conversioni a U. De Gavardo: «Zona va controllata e presidiata» Trieste, il caldo cambia anche le scuole: de Blasio «Puntiamo a estendere l’aria condizionata» (VIDEO) Trieste, fine estate per la 36 potenziata: «Con le scuole la priorità diventa il servizio scolastico» (VIDEO) Movida a Trieste, Zini: «I locali devono restare aperti un’ora in più, le persone escono tardi» (VIDEO) Movida a Trieste, Zini chiede di superare le 22.30: Dipiazza risponde «Portiamo avanti il tema» (VIDEO) Il meteo di mercoledì 26 agosto, cielo sereno Pattinaggio: successi regionali e appuntamenti della roller university Inaugurazione della mostra “Anna Gruber e L’actors studio di Trieste” Salute mentale e dipendenze: a Trieste l’evento dell’associazione "Dipende da me" sulla doppia diagnosi Trieste, incidente sulla sopraelevata: vetri e parti auto finiscono dall’altra parte della carreggiata Trieste, Luca Zini festeggia 35 anni: l’uomo della notte e una Mashup che continua a crescere Duino Aurisina, Pollicino-Palček compie vent’anni: più spazio e sei posti in più da settembre Movida a Trieste, Federalberghi: “Mancanza di spazi tema già all’attenzione della regia turistica” (VIDEO) Andrea Binetti contro la dipendenza dallo smartphone: “A teatro si viene per stare assieme” (VIDEO) Fratelli d’Italia Trieste, Nicole Matteoni: «La nostra forza è la squadra sul territorio» (VIDEO) Barcola, auto sulle fermate dei bus e conversioni a U. De Gavardo: «Zona va controllata e presidiata» Trieste, il caldo cambia anche le scuole: de Blasio «Puntiamo a estendere l’aria condizionata» (VIDEO) Trieste, fine estate per la 36 potenziata: «Con le scuole la priorità diventa il servizio scolastico» (VIDEO) Movida a Trieste, Zini: «I locali devono restare aperti un’ora in più, le persone escono tardi» (VIDEO) Movida a Trieste, Zini chiede di superare le 22.30: Dipiazza risponde «Portiamo avanti il tema» (VIDEO) Il meteo di mercoledì 26 agosto, cielo sereno
Cronaca

"Svegliamoci, stiamo diventando indifferenti”: triestina contro il silenzio e l’isolamento dei giovani

Luca Marsi·
"Svegliamoci, stiamo diventando indifferenti”: triestina contro il silenzio e l’isolamento dei giovani

Un grido di allarme, diretto e senza filtri, arriva dai social e sta facendo riflettere molti cittadini. A lanciarlo è una triestina, che in un lungo post ha messo nero su bianco la sua preoccupazione per quella che definisce “una crescente indifferenza” verso il disagio, soprattutto tra i più giovani.

“Mi rendo conto che non è il gruppo più adatto per scrivere questo – esordisce – ma sento il bisogno di chiedere a tutti di iniziare a fare qualcosa, partendo dal guardarsi dentro e mettendosi la mano sulla coscienza”.

L’osservazione parte da un fenomeno che la triestina dice di notare sempre più spesso: giovani, soprattutto ragazze, che scappano di casa o arrivano a gesti estremi. Una sofferenza silenziosa, vissuta “dentro se stessi, senza che nessuno se ne accorga o faccia nulla per aiutarli”.

Secondo la sua riflessione, oggi mancano spazi e figure di riferimento per il supporto psicologico, luoghi in cui potersi sfogare o semplicemente parlare. “Si sono persi i rapporti uno a uno – scrive – e ormai vivere sembra essere diventato una lotta alla sopravvivenza, per giovani e meno giovani”.

L’appello è semplice ma potente: mettere da parte per un momento telefoni e distrazioni per fare spazio all’empatia e alla vicinanza verso chi ci è vicino. “Non arrendiamoci davanti a questo male che ci sta inghiottendo giorno dopo giorno. Svegliamoci, gente, svegliamoci!”.

La triestina chiude con una metafora forte: “Le radici del pianeta le hanno estirpate, e sappiamo bene come. Adesso ci tolgono anche i germogli. Se diventiamo indifferenti, abbiamo perso tutti”.

Un messaggio che, al di là delle opinioni personali, invita a fermarsi, guardarsi attorno e ricordare che, dietro ogni sorriso, può esserci un dolore invisibile.

Foto Sebastiano Visintin 

Articoli correlati