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Cronaca

Monfalcone, intervento congiunto evita un gesto estremo: decisivi dialogo e coordinamento dei soccorsi

redazione·
Monfalcone, intervento congiunto evita un gesto estremo: decisivi dialogo e coordinamento dei soccorsi

Un intervento congiunto di Carabinieri, personale sanitario del 118 e Vigili del fuoco ha consentito di evitare conseguenze drammatiche nella mattinata di martedì 4 agosto 2026, a Monfalcone.

L’operazione si è svolta all’interno di un’abitazione situata nei pressi dell’ospedale San Polo, dopo una richiesta arrivata al Numero unico di emergenza 112 da parte di un uomo che manifestava intenti autolesionistici.

Il primo contatto con l’operatore del 112

Fin dalle prime fasi, l’operatore della Centrale operativa è riuscito a instaurare un dialogo con l’uomo, mantenendolo impegnato anche attraverso una videochiamata.

L’obiettivo era quello di rassicurarlo e guadagnare il tempo necessario per consentire l’arrivo delle pattuglie e dei soccorritori.

La mediazione sul posto

Presso l’abitazione sono intervenuti i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Monfalcone, con il supporto del negoziatore del Comando provinciale dei Carabinieri di Gorizia, della pattuglia della Stazione di Monfalcone, del personale della Polizia di Stato, dei sanitari del 118 e dei Vigili del fuoco.

L’uomo si trovava in una condizione di forte agitazione, riconducibile, secondo quanto riferito, a vicende personali.

Grazie al dialogo costante e a un approccio basato sull’ascolto, gli operatori sono riusciti progressivamente a ridurre il livello di tensione.

L’uomo affidato alle cure sanitarie

Approfittando di un momento favorevole, i militari sono riusciti a intervenire e a mettere l’uomo in sicurezza, neutralizzando il pericolo immediato.

La persona è stata quindi affidata al personale sanitario del 118 e successivamente accompagnata all’ospedale di Monfalcone per gli accertamenti e le cure necessarie.

Il valore del coordinamento tra i soccorsi

Secondo quanto comunicato dal Comando provinciale dei Carabinieri di Gorizia, l’intervento ha permesso di evitare conseguenze gravi grazie al coordinamento tra tutte le componenti di soccorso coinvolte.

Una gestione delicata, nella quale il dialogo, la professionalità e la capacità di lavorare insieme hanno avuto un ruolo determinante.

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