Incendi sul Carso: roghi spenti tra Trebiciano e Padriciano, avviate le operazioni di bonifica

Si avviano verso la conclusione i momenti di paura vissuti nel primo pomeriggio di oggi sul Carso triestino. Secondo l'ultimo aggiornamento delle ore 16:00, entrambi gli incendi di interfaccia e vegetazione che avevano mobilitato una massiccia macchina dei soccorsi sono stati completamente spenti. Le squadre sul posto sono ora impegnate nelle delicate fasi di bonifica e messa in sicurezza dell'area per evitare il ritorno di focolai. L'emergenza era scattata intorno alle 12.50 sul sentiero 3, tra le località di Trebiciano e Orlek, proprio a cavallo del confine tra Italia e Slovenia. L'intervento tempestivo della squadra Antincendio Boschivo (AIB) dei Vigili del Fuoco di Trieste, supportato dall'autobotte della sede centrale e dall'immediato arrivo dei colleghi sloveni, ha permesso di circoscrivere rapidamente le fiamme. La sinergia transfrontaliera ha limitato i danni a circa 3.000 metri quadrati di vegetazione carsica. Successivamente sono subentrati il Corpo Forestale Regionale e i volontari AIB della Protezione Civile per avviare le prime operazioni di bonifica.
Poco dopo, alle 13.05, un secondo allarme ha interessato l'area tra Gropada e Padriciano. Qui la sala operativa del comando giuliano ha messo in campo una complessa operazione organizzativa: mentre la squadra del distaccamento di Opicina attaccava il rogo, un'altra squadra della sede centrale è stata posizionata a protezione diretta della casa di riposo di Padriciano a scopo precauzionale. A supporto delle operazioni è arrivata anche la squadra AIB del comando di Gorizia. Grazie al coordinamento serrato della sala operativa dei vigili del fuoco e al lavoro congiunto con tutte le forze scese in campo, la situazione è tornata sotto controllo nell'arco di circa tre ore, scongiurando danni peggiori alle strutture e al patrimonio naturale.
Anche la squadra che era stata posta a presidio della casa di riposo è stata fatta rientrare-.
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