Centri civici Trieste. Uil-Fp: "Comune ignora richieste, sciopero 26 agosto"

Si è tenuto questa mattina in Prefettura il tentativo di conciliazione tra il Comune e la Uil-Fp, maggior sindacato rappresentativo dei dipendenti di centri civici, anagrafe e stato civile del Comune di Trieste, per addivenire a un possibile accordo su diverse criticità segnalate dagli operatori già da diversi anni. Le criticità riguardano l'ormai cronica carenza di personale afferente ai centri civici(mancano una decina di operatori) e all'anagrafe e stato civile(altri dieci operatori da assumere), oltre al mancato riconoscimento di mansioni superiori, visto che la stragrande maggioranza del personale di questo servizio è di categoria B, ma svolge mansioni di livello C. Avevamo pertanto chiesto, come Uil-Fp, che appena fosse reso definitivo il nuovo CCRL di comparto — che prevede le progressioni in deroga al titolo di studio — si garantisse in primis a questi operatori di partecipare a progressioni dedicate a chi fosse in possesso del titolo di ufficiale di stato civile o di anagrafe. Purtroppo l'Amministrazione non ha portato alcun elemento di novità, né alcun documento che certificasse la bontà di quanto espresso a parole, risultando quindi privo di qualsiasi impegno concreto da parte dell'Amministrazione. Allo stesso modo, non è stato portato al tavolo alcun elemento di sistemazione delle criticità relative alla sicurezza del centro civico di via del Teatro Romano, segnalate dagli RLS. Evidentemente la sicurezza di dipendenti e utenti è un tema che interessa poco a questa Amministrazione. Il mandato che, nell'ultima assemblea sindacale, era stato dato alla Uil-Fp prevedeva che, in mancanza di documenti certi che venissero incontro alle richieste dei lavoratori, si sarebbe proclamata una giornata di sciopero del personale di centri civici, anagrafe e stato civile per mercoledì 26 agosto. Vista la mancanza di documenti che attestino l'impegno reale su assunzioni e sui corretti riconoscimenti economici al personale, come pure sulla sistemazione della criticità relativa alla sicurezza del centro civico di via del Teatro Romano, viene proclamato lo sciopero per la giornata del 26 agosto prossimo.
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