Caso Cecchettin: vicino di casa, 'io qui con mio figlio per insegnargli a essere uomo'

Un bambino piccolo porta tra le mani una foto di Giulia Cecchettin e preso in braccio dal papà la appende sul cancello. È stato proprio il bambino a esprimere il desiderio di portare la foto della giovane uccisa. Per l’omicidio è stato arrestato stamattina in Germania Filippo Turetta, il suo ex fidanzato. Un gesto che -secondo il papà, un vicino di casa della famiglia Cecchettin- è importante “per insegnargli a essere uomo per far sì che queste cose non succedano più. È l’unica cosa che possiamo fare”, spiega ai cronisti. Con il suo bambino tra le braccia esprime il dolore di non essere “riuscito a proteggerla. La sera usciamo sempre con il cane tardi, quella sera siamo usciti prima” e si chiede se “forse avremmo potuto salvarla”. (LaPresse) - CRO NG01 vlb/cnt/pna
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