Vajont: 60 anni fa la strage, 1.910 morti

Erano le 22.39 del 9 ottobre 1963 quando 263 milioni di metri cubi di terra si staccarono dal monte Toc, franando nel bacino della diga del Vajont, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Una gigantesca onda di terra e fango si abbatté con la sua forza devastante su Erto e Casso, in provincia di Pordenone e a Longarone, nel bellunese. La morte per 1.910 persone, di cui 487 bambini. La diga, invece, restò in piedi. Assoluzioni e qualche condanna per i vertici della Sade - che aveva costruito la diga - al termine di un lungo processo che, per motivi di ordine pubblico, fu celebrato a L'Aquila. Le famiglie delle vittime, non tutte, furono risarcite anche grazie ai contributi della solidarietà. (LaPresse) - CRO NG01 lbo/gib
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