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Villa Manin esplode con i Duran Duran: migliaia di fan in delirio tra classici senza tempo e nuove emozioni

Luca Marsi·
Villa Manin esplode con i Duran Duran: migliaia di fan in delirio tra classici senza tempo e nuove emozioni

Una notte destinata a rimanere impressa nella memoria del pubblico. Sabato 11 luglio 2026, lo scenario monumentale di Villa Manin ha accolto uno degli appuntamenti musicali più attesi dell'estate: il concerto dei Duran Duran, protagonisti di uno spettacolo che ha attraversato oltre quattro decenni di carriera, confermando il fascino e l'energia di una delle band simbolo della musica internazionale.

Davanti a migliaia di spettatori arrivati da tutta Italia e dall'estero, Simon Le Bon, Nick Rhodes, John Taylor e Roger Taylor hanno trasformato Villa Manin in un gigantesco teatro a cielo aperto, dove musica, luci ed emozioni si sono fuse in un'unica grande celebrazione.

Un inizio travolgente

Lo show si è aperto con Is There Something I Should Know?, subito seguita da The Wild Boys, accolta da un'esplosione di entusiasmo. Fin dalle prime note è stato chiaro che sarebbe stata una serata speciale, con il pubblico protagonista tanto quanto la band.

L'energia è proseguita con A View To A Kill, storico brano della colonna sonora dell'omonimo film di James Bond, prima di lasciare spazio a una sequenza di successi che hanno accompagnato intere generazioni.

I grandi classici fanno cantare Villa Manin

Tra i momenti più coinvolgenti del concerto non sono mancati Hungry Like the Wolf, The Reflex, Come Undone, Notorious, Planet Earth, Reach Up for the Sunrise, Girls on Film e Rio, eseguiti con una carica capace di annullare il passare del tempo.

Ogni canzone è stata accompagnata dal coro del pubblico, trasformando il concerto in un dialogo continuo tra palco e platea.

L'emozione di "Ordinary World" e "Save a Prayer"

Tra i passaggi più intensi della serata spiccano Ordinary World e Save a Prayer, due brani che hanno riportato Villa Manin in un'atmosfera sospesa, illuminata dalle luci degli smartphone e dalla partecipazione di migliaia di persone.

Momenti di grande intensità emotiva che hanno confermato come il repertorio dei Duran Duran continui a parlare a pubblici di età diverse.

Il nuovo singolo accolto con entusiasmo

Nel corso del concerto la band ha presentato anche Free To Love, il nuovo singolo inserito nella scaletta accanto ai grandi successi storici.

Il brano è stato accolto con calore dal pubblico, dimostrando come il gruppo continui a guardare avanti senza rinunciare alla propria identità artistica.

Uno spettacolo costruito nei dettagli

Oltre alla musica, a colpire è stata la qualità dello spettacolo, caratterizzato da una scenografia essenziale ma raffinata, giochi di luce, immagini sui maxischermi e un suono potente che ha valorizzato ogni passaggio della serata.

Simon Le Bon ha confermato ancora una volta il proprio carisma, guidando il pubblico attraverso una performance intensa e coinvolgente.

Villa Manin si conferma capitale dei grandi eventi

Il concerto dei Duran Duran rappresenta uno degli appuntamenti di punta dell'estate musicale in Friuli Venezia Giulia e conferma ancora una volta il ruolo di Villa Manin come una delle location più prestigiose per i grandi eventi internazionali.

Tra successi immortali, nuove canzoni e un pubblico in festa, la serata dell'11 luglio si è trasformata in un viaggio nella storia della musica pop-rock, lasciando negli spettatori il ricordo di uno spettacolo destinato a rimanere tra i più significativi dell'estate 2026.

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