Uno studio italiano dimostra che il Covid non può essere trasmesso con il latte materno
Il reparto di neonatologia universitaria dell’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino ha coordinato e pubblicato uno studio sulla rivista scientifica internazionale Frontieres in Pediatrics, che dimostra che il Covid non può essere trasmesso dalla madre al neonato tramite il latte materno.
I campioni analizzati sono stati prelevati da 14 mamme positive al Coronavirus, controllando poi anche i neonati. In 13 casi il latte è risultato negativo al Covid e nessun bambino è stato contagiato.
Lo studio è stato diretto da Enrico Bertino, e dal laboratorio universitario di virologia molecolare del dipartimento di scienze cliniche e biologiche, diretto da David Lembo, cui hanno partecipato, oltre alla neonatologia ospedaliera del Sant’Anna, diretta da Daniele Farina, le neonatologie degli ospedali Mauriziano e Maria Vittoria di Torino e quelle degli ospedali di Alessandria, Aosta e del San Martino di Genova.
«Questi risultati sono rassicuranti per le mamme e per gli operatori sanitari che si occupano della salute della madre e del bambino. La ricerca supporta anche le recenti raccomandazioni dell’OMS che, nonostante le limitate informazioni finora disponibili, in considerazione di tutti i benefici, anche immunologici, dell’allattamento materno, lo ha recentemente raccomandato anche per le mamme positive» ha spiegato Enrico Bertino.
David Lembo ha spiegato che è «da diversi anni stiamo studiando le proprietà antivirali del latte materno ed abbiamo identificato nuovi componenti attivi che potrebbero proteggere il lattante dalle infezioni virali. Anche per questo motivo, salvo poche eccezioni, l’allattamento al seno è una risorsa importante per la salute del neonato».
I risultati dello studio tutto italiano saranno presentati in anteprima il 2 ottobre al Meeting della European Milk Bank Association.
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