Trieste, bus verso l’orario scolastico: Marzi, «Istituti cambiano gli ingressi, dobbiamo essere elastici» (VIDEO)

Trieste Trasporti si prepara al ritorno dell’orario scolastico, previsto con la ripartenza delle lezioni a settembre, e per l’azienda sarà ancora una volta necessario adattare corse, mezzi e personale alle esigenze dei diversi istituti cittadini. È uno dei temi affrontati dal presidente di Trieste Trasporti Maurizio Marzi, ospite al Pedocin nel corso della trasmissione condotta da Elisabetta Batic.
Il passaggio dall’organizzazione estiva a quella legata alla scuola non è più, secondo Marzi, un semplice cambio di tabella valido allo stesso modo per tutta la città. L’autonomia degli istituti ha infatti reso molto più articolata la programmazione del trasporto pubblico.
«Orario scolastico, chiamiamolo così»
Nel corso dell’intervista è stato ricordato il passaggio all’orario previsto con la ripresa delle scuole. Marzi ha preferito definirlo precisamente «orario scolastico», sottolineando quanto proprio le necessità degli studenti incidano sulla programmazione delle linee.
Il presidente ha ricordato come in passato il quadro fosse decisamente più rigido e prevedibile. «Una volta decideva il ministero a Roma», ha osservato, spiegando che l’inizio delle lezioni e gli orari erano sostanzialmente uniformi e consentivano alle aziende di trasporto di pianificare il servizio con grande anticipo.
Oggi la situazione è profondamente diversa.
L’autonomia scolastica cambia anche il lavoro di Trieste Trasporti
«Adesso c’è l’autonomia scolastica. Di fatto ogni istituto può decidere», ha spiegato Marzi.
Il problema per il trasporto pubblico non riguarda tanto il giorno di apertura degli istituti quanto gli orari effettivi di ingresso. Diversi istituti, ha evidenziato il presidente, possono modificare le fasce di entrata e comunicare successivamente queste variazioni a Trieste Trasporti.
È proprio a quel punto che entra in gioco la programmazione aziendale.
«Trieste Trasporti si sforza di dare una mano e cercare di accontentare tutti», ha affermato Marzi, descrivendo un sistema nel quale gli uffici dell’azienda rimangono in stretto contatto con le scuole per adeguare il più possibile le corse alle esigenze degli studenti.
Perché il vecchio libretto cartaceo degli orari diventa sempre più difficile
Un cambiamento che ha effetti anche su uno degli strumenti storicamente più apprezzati dagli utenti: il libretto cartaceo con tutti gli orari.
Marzi ha spiegato che la maggiore variabilità rende sempre meno compatibile la stampa anticipata di un documento destinato a rimanere fisso per mesi.
«Gli orari vengono cambiati spesso e quindi c’è necessità di maggiore elasticità che non è compatibile con un libretto cartaceo», ha sottolineato.
La difficoltà è evidente: stampare ad agosto un quadro definitivo delle corse significherebbe dover conoscere con largo anticipo le decisioni prese autonomamente dai diversi istituti scolastici, quando invece modifiche e aggiustamenti possono arrivare successivamente.
Gli uffici in contatto con gli istituti
Il presidente ha assicurato che il dialogo con le scuole proseguirà anche per la prossima stagione.
«Ci sono i nostri uffici che sono a disposizione degli istituti scolastici, in stretto contatto, e cercano di modificare gli orari e di renderli disponibili», ha spiegato Marzi.
Si tratta quindi di un lavoro dinamico, destinato a proseguire anche dopo l’entrata in vigore dell’orario scolastico, soprattutto qualora emergessero nuove necessità.
La scuola torna al centro della programmazione dei bus
Con settembre, dunque, una parte significativa delle risorse di Trieste Trasporti tornerà a essere concentrata sul trasporto degli studenti. Una priorità che inevitabilmente condizionerà anche alcuni servizi rafforzati durante l’estate, a partire dai collegamenti verso Barcola.
Il cambio di stagione del trasporto pubblico non sarà quindi soltanto una variazione formale delle tabelle, ma un vero riassetto del servizio quotidiano, costruito sulla domanda generata dalle scuole e sugli orari comunicati dai singoli istituti.
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