Al Pedocin nuovo stop per il SeaTracMover, Porro: «Risolvere prima della fine dell’estate»

Il SeaTracMover dello stabilimento balneare Pedocin di Trieste sarebbe nuovamente fuori uso, nonostante un precedente intervento di riparazione. A segnalarlo è il consigliere Salvatore Porro, che nella mattinata di lunedì 24 agosto 2026 si è recato personalmente nello stabilimento per verificare la situazione dopo aver ricevuto una nuova segnalazione relativa al mancato funzionamento del sistema dedicato alle persone con difficoltà motorie e disabilità.
Il sopralluogo nella mattinata di lunedì
Secondo quanto riferito da Porro, il sopralluogo è avvenuto attorno alle ore 10. Il consigliere spiega di aver parlato con alcuni frequentatori dello stabilimento con disabilità, ricevendo conferma del fatto che la struttura non sarebbe attualmente funzionante.
Il SeaTracMover è stato realizzato per consentire alle persone con problemi di deambulazione di raggiungere il mare e successivamente tornare alla propria postazione con maggiore autonomia e sicurezza. Proprio per la funzione particolarmente delicata svolta dal dispositivo, il nuovo stop ha riacceso l'attenzione sulla necessità di garantirne una piena e costante efficienza.
La nuova segnalazione
Porro richiama anche la segnalazione ricevuta da Gianfranco Toscano, persona con disabilità motoria da tempo attenta alle problematiche legate all'accessibilità dello stabilimento.
Da qui la decisione di verificare direttamente la situazione e di tornare a sollecitare un intervento che possa superare definitivamente le criticità riscontrate.
Il costo dell’impianto e la manutenzione
Nella comunicazione Porro sottolinea inoltre il costo complessivo del SeaTracMover, indicato in 52.104 euro, precisando che la cifra comprende anche il servizio di manutenzione per l'anno solare in corso.
Un elemento che, secondo il consigliere, rende ancora più importante arrivare rapidamente a una soluzione stabile, evitando che le persone che necessitano del dispositivo possano trovarsi nuovamente impossibilitate a utilizzarlo nel pieno della stagione balneare.
L’appello all’assessore Elisa Lodi
Il consigliere rivolge quindi un appello diretto all'assessore comunale Elisa Lodi, chiedendole di impegnarsi personalmente affinché il problema venga affrontato in maniera definitiva.
«A nome personale e delle persone con problemi di disabilità, la prego di impegnarsi attivamente per risolvere definitivamente il problema», scrive Porro, auspicando che la piena funzionalità del SeaTracMover possa essere ripristinata prima della fine dell'estate.
La richiesta è dunque quella di andare oltre un intervento temporaneo, individuando le cause dei ripetuti malfunzionamenti e assicurando continuità a un servizio pensato proprio per garantire l'accessibilità al mare anche alle persone con ridotta capacità motoria.
Una questione di accessibilità al mare
La vicenda riporta al centro il tema dell'accessibilità degli stabilimenti balneari triestini. Nel caso del Pedocin, il funzionamento del SeaTracMover rappresenta infatti un servizio concreto per chi non può raggiungere autonomamente l'acqua.
Per questo Porro chiede che il nuovo guasto venga affrontato con particolare attenzione e che venga assicurata una soluzione duratura, soprattutto considerando che l'impianto dispone di un servizio di manutenzione previsto per il 2026.
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