Trieste, Nicole Matteoni: «Porto Vecchio decisivo anche per risolvere il nodo parcheggi» (VIDEO)

Il futuro del Porto Vecchio di Trieste, oggi Portovivo, non riguarda soltanto la trasformazione di una grande area urbana, ma si intreccia direttamente anche con uno dei problemi più sentiti dai cittadini: quello dei parcheggi.
A sottolinearlo è stata Nicole Matteoni, parlamentare e segretaria provinciale di Fratelli d’Italia, durante la diretta di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi dal Citybar Tergesteo.
Nel ragionare sulla crescita turistica e sulla pressione che i grandi flussi esercitano sul centro cittadino, Matteoni ha indicato proprio l'area del Porto Vecchio come uno dei punti sui quali il centrodestra intende concentrare gli interventi.
«Punteremo molto sui parcheggi che ci saranno nell’area del Porto Vecchio»
La parlamentare ha collegato direttamente il tema della sosta allo sviluppo della nuova area urbana.
«Noi punteremo molto ovviamente sui parcheggi che ci saranno nell'area del Porto Vecchio», ha dichiarato.
Una prospettiva che, nelle intenzioni espresse durante la diretta, dovrebbe contribuire a rispondere a un problema reso ancora più evidente dalla crescita turistica di Trieste.
Matteoni ha infatti ricordato come il centro cittadino abbia una conformazione che non consente di assorbire facilmente grandi quantità di automobili e persone.
Turismo e pressione sul centro
«Il turismo porta con sé ricchezza, ma anche ovviamente problematiche per un centro che è ovviamente saturo», ha osservato.
Secondo Matteoni, questa situazione deriva anche dal fatto che i centri storici italiani sono nati in epoche molto lontane rispetto alla realtà contemporanea dei grandi flussi turistici.
La risposta non può quindi essere un unico intervento, ma deve comprendere nuovi parcheggi e un utilizzo più efficace del trasporto pubblico.
Porto Vecchio come nuova cerniera urbana
Nelle parole della parlamentare, Porto Vecchio assume quindi una funzione che va oltre la semplice riqualificazione urbanistica.
L'area può diventare uno strumento per alleggerire alcune delle criticità oggi concentrate nel centro, creando nuove possibilità di sosta e collegandole al resto della città attraverso il sistema della mobilità.
Una partita che diventa ancora più importante mentre Trieste continua a consolidarsi come destinazione turistica.
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