Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un suo intervento sulla "Stampa" in occasione del 4 luglio, giornata della dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti, scrive che "quando dettero vita a una repubblica basata sulle liberta' dell'individuo e sul pluralismo politico, impegnandosi a vivere da 'Stati liberi e indipendenti', i padri fondatori statunitensi cambiarono la storia. Quello fu ed e' il piu' grandioso tentativo mai fatto di affrancare l'umanita' dalla tirannide, e mise fine a secoli di sudditanza per creare un nuovo tipo di nazione, in cui tutti sono uguali e vivono liberi. Questa realta' straordinaria fu creata il 4 luglio 1776". "Il 24 febbraio 2022 - continua il presidente - noi ucraini abbiamo fatto la stessa scelta. Il popolo americano si e' schierato dalla nostra parte e, ne sono sicuro, restera' al nostro fianco fino alla fine. Oggi, mentre gli americani celebrano la loro liberta' e la loro indipendenza, noi festeggiamo con voi, sognando il giorno in cui ogni centimetro quadrato di Ucraina sara' libero dalla tirannide che cerca di annientarci". Zelensky ricorda che "nel 2022, quando ha invaso l'Ucraina, la Russia ha provato non soltanto ad assoggettare tutto il popolo ucraino al regime dittatoriale di Vladimir Putin, ma anche ad annientare gli ideali che ispirano gli uomini a essere liberi. Da quando l'Ucraina si e' conquistata l'indipendenza, gli ucraini hanno sempre sostenuto la democrazia, hanno difeso la dignita' di ogni individuo, hanno lottato per vivere in un mondo libero insieme alle altre nazioni europee".
"Se osserva l'Ucraina - osserva inoltre il presidente -, la tirannide russa vede di non essere ne' eterna ne' sostenibile: un'Ucraina libera e indipendente; un'Ucraina forte e democratica che diffonde la vera democrazia e la liberta' qui, sul fianco orientale dell'Europa, e soprattutto in Russia. Un'Ucraina integrata nell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord e nell'Occidente e' garanzia che la liberta' continuera' a prevalere e la pace trionfera'". Zelensky rileva infine che "la dittatura russa sta cercando in ogni modo possibile di attirare altri nemici della liberta', in particolare il regime iraniano che cerca di intimorire le libere nazioni di tutto il mondo e che fornisce alla Russia armi che tutti i giorni massacrano innocenti civili ucraini. Se la Russia dovesse prevalere sull'Ucraina - Dio non volesse -, altri Paesi si sentirebbero incoraggiati a prendere le armi e fare guerra ai popoli liberi di altre regioni del pianeta. Tutti gli scenari di questo tipo - conclude il presidente ucraino - possono essere nullificati soltanto con la difesa a oltranza della liberta', di coloro che aspirano a essere liberi e delle alleanze nate a tutela della liberta'. Noi ucraini e voi americani non rinunceremo mai alla liberta'". (Nova) -(Res)