"Il divano non passa per le scale": ma il video smentisce e la triestina pretende il rimborso

Una triestina, decisa ad acquistare il divano perfetto, ha vissuto un’esperienza che si è rivelata inaspettata e frustrante. Dopo aver selezionato e pagato il divano dei suoi sogni, incluso il servizio di trasporto fino all’interno dell’abitazione, il giorno della consegna la figlia ha avuto una spiacevole sorpresa. I due operai incaricati del trasporto hanno dichiarato che il divano non sarebbe passato attraverso le scale, rifiutandosi quindi di completare la consegna.
La soluzione alternativa
Determinata a risolvere la situazione, la figlia ha contattato un'altra azienda di trasporti per verificare se fosse davvero impossibile portare il divano fino all’appartamento. Con grande sollievo, pochi giorni dopo, la nuova azienda è riuscita senza alcuna difficoltà a sistemare il divano dentro casa. Per dimostrare che il trasporto era fattibile, la giovane ha anche registrato un video che documenta l'intero processo.
La richiesta di rimborso
Di fronte all'evidente facilità con cui il divano è stato portato all’interno, la figlia ha deciso di chiedere il rimborso del primo trasporto, pagato ma mai completato. Il video mostrava chiaramente che l’ostacolo non era dovuto alle scale, ma probabilmente all'inesperienza o alla fretta degli operai incaricati inizialmente.
Questa vicenda, oltre a rappresentare una storia di curiosità e determinazione, evidenzia l’importanza di ricevere un servizio adeguato per cui si è pagato. La storia della triestina e del suo "divano impossibile" dimostra come a volte sia necessario perseverare e difendere i propri diritti di consumatore per ottenere giustizia.
foto di repertorio
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