lunedì 12 ottobre 2026
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Patrick Zaki: in Palestina è in corso un genocidio

Luca Marsi·
Patrick Zaki: in Palestina è in corso un genocidio

Quale sarà "il destino dei palestinesi: dove andranno, in quali condizioni si muoveranno. Ci sono migranti che vengono trattati come nelle carceri libiche, in maniera disumana. Vengono torturati. E l'Egitto, nel mio caso, ha dimostrato di essere un Paese che viola i diritti umani". Così Patrick Zaki in una intervista alla Stampa. Poi Zaki sottolinea: "Tutti sanno che in Palestina è in corso un genocidio. Ci sono 1,8 milioni di sfollati e migliaia di persone, tra cui molte donne in gravidanza, che stanno morendo di fame. Ci sono governi che non decidono, pensando di fare la cosa giusta. Ma non schierarsi, e non chiamare 'genocidio' quello che sta accadendo, significa essere parte del genocidio. L'Italia e diversi Paesi dell'Onu hanno un potere. Non votare per il cessate il fuoco significa essere d'accordo con l'uccisione dei civili palestinesi". In vista dell'accordo che potrebbe essere sottoscritto la prossima settimana dai Paesi dell'Unione europea con l'Egitto, Zaki spiega: "I diritti umani non possono essere oggetto di negoziato". E poi: "Penso che la priorità dell'Unione Europea, nei prossimi anni, sarà occuparsi delle istanze dei rifugiati. E non è accettabile che ci possa essere uno scambio tra i governi italiano ed egiziano sulla pelle dei rifugiati. Non è accettabile che i diritti umani siano oggetto di negoziato, merce di scambio per finanziamenti". Rispetto al caso di Ilaria Salis, secondo Zaki il governo "penso che dovrebbe fare di più. Anzi, lavorare sul caso di Ilaria Salis dovrebbe essere la priorità del governo italiano". (askanews) - Red/Nav

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