martedì 25 agosto 2026
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Segnalazioni

L’Egitto costruirà due autostrade tra le piramidi: Allarme degli egittologi

Luca Marsi·
Due nuove autostrade a otto corsie vedranno presto la luce in Egitto nei pressi delle Grandi Piramidi, patrimonio mondiale Unesco, oltre che principale destinazione turistica del Paese. Il progetto, sospeso negli anni ‘90 del secolo scorso in seguito a una protesta internazionale, sembra infatti essere stato ripreso. I lavori sarebbero iniziati già lo scorso anno lontano dalla vista dei visitatoi e sarebbero diventati visibili intorno allo scorso marzo grazie alle immagini di Google Earth. Poiché la città del Cairo oggi ospita ben 20 milioni di persone, l’Egitto ha deciso di costruire un nuovo centro urbano e le nuove autostrade servirebbero dunque a potenziare la rete infrastrutturale collegando la nuova città alle regioni limitrofe. La prima autostrada attraverserà il deserto a circa 2,5 chilometri a sud delle Grandi Piramidi, mentre l’autostrada meridionale passerà tra la piramide a gradoni di Saqqara e l’area di Dahshur, sede della piramide piegata e della piramide rossa. Sebbene le autorità abbiano assicurato che le autostrade saranno costruite con cura apportando un miglioramento ai collegamenti dei nuovi centri urbani e decongestionando il traffico, egittologi e ambientalisti sono convinti che queste autostrade potrebbero provocare danni irreparabili a uno dei siti antichi più importanti del mondo.

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