L'amato Amadeus è chiaro: 'La politica deve stare lontana da Sanremo"
La politica "deve stare lontana da Sanremo. Il festival è il più grande appuntamento musicale del Paese e chiunque lo fa, deve farlo in assoluta indipendenza. Dichiaro per chi faccio il tifo, non ho mai dichiarato per chi voto. Se sono stato attaccato da destra e da sinistra vuol dire che sono una persona libera. Mai fatto nella vita, non comincio a farlo a 61 anni". Così, in un'intervista a la Repubblica, il direttore artistico e conduttore della kermesse canora, Amadeus. L'avvicinamento al Festival, dice, "non lo vivo con ansia, ma con entusiasmo. Mi affascina la costruzione del festival, è come costruire una casa: quando capisci che sta finendo non vedi l'ora di aprirla e mostrarla. Da buona Vergine ho tutto sotto controllo". Sanremo senza polemiche? "No, non può esistere. Me lo disse Pippo Baudo durante un famoso pranzo in cui mi diede preziosi consigli che mi aprirono gli occhi: 'Ricordati che le polemiche faranno parte di Sanremo, se non ci saranno, non sarà festival'", sottolinea Amadeus.
Sull'organizzazione e i rapporti con i vertici Rai, il conduttore sottolinea come all'Ad Roberto Sergio "ho chiesto solo la stessa identica autonomia e libertà. E lui, un uomo di prodotto, ha fatto la radio, mi ha detto: 'Hai fatto 4 festival perfetti, hai la totale autonomia e libertà di fare anche il quinto'. L'ho ringraziato e non mi ha mai chiesto nulla, lavoro in autonomia. Anche il direttore del Prime time Marcello Ciannamea la pensa così. Quanto alla possibilità di un sesto festival consecutivo, Amadeus ribadisce: "Portiamo a casa il quinto. Ho promesso all'azienda di dare una risposta sul sesto, il fatto che me lo chiedano mi fa piacere e mi rende orgoglioso, ovviamente. Per una questione di rispetto, il giorno dopo ci metteremo seduti con la Rai e affronteremo il tema. Il sesto sarebbe un record: un motivo per cui non voglio è che non trovo moralmente giusto farne uno in più, di seguito, rispetto a Pippo e a Mike", aggiunge. Dell'amico e partner Fiorello, sottolinea: "Fiore mi trasmette un'energia, un entusiasmo. Qualsiasi cosa faccia mi procura gioia, tra noi c'è alchimia. Questi cinque festival non sarebbero potuti essere così se non lo avessi avuto al mio fianco, in modi diversi". (ITALPRESS). ads/r
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