ITALIA - Accuse false dalla figlia, va in carcere e poi viene risarcito
È di 21.695 euro il risarcimento che la Corte d'Appello di Bologna ha riconosciuto a un uomo ingiustamente accusato dalla figlia di averla segregata e costretta a un matrimonio e sulla base di questo ingiustamente privato della libertà personale con tre mesi di custodia cautelare in carcere. Lo riporta La Nuova Ferrara. L'ordinanza chiude il caso della ragazza marocchina che aveva accusato padre e fratello di averla obbligata a vivere secondo i dettami della religione musulmana, di averla costretta a un matrimonio in Marocco con un cugino, dove era stata tenuta segregata e costretta al lavoro nei campi, minacciata di morte se non avesse seguito i precetti religiosi e le volontà della famiglia. La donna viveva a Ferrara e fu la polizia estense, muovendosi con l'urgenza dettata dalle regole del "codice rosso" ad arrestare l'uomo e ad applicare il divieto di avvicinamento al fratello, su ordine del magistrato e in base, di fatto, al racconto di quella che allora appariva come una vittima di soprusi in famiglia. Le indagini successive, condotte sempre dalla Questura di Ferrara, hanno poi smontato ogni accusa. (ANSA). RED-KBU
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione
