martedì 25 agosto 2026
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Segnalazioni

In soli 13 anni abbiamo perso natura incontaminata pari alle dimensioni del Messico

Luca Marsi·
Natura incontaminata grande quanto l’intero Messico è andata distrutta in soli 13 anni, per colpa nostra. Uno studio shock condotto dall’Università del Queensland, Australia, ha dimostra come le attività umane abbiano letteralmente invaso 1,9 milioni di chilometri quadrati di ecosistemi naturali, un completo e pericoloso disastro per la biodiversità. Utilizzando prevalentemente immagini satellitari, 17 scienziati di sei Paesi del mondo hanno analizzato la contaminazione umana in tutto il mondo e come questa si è estesa dal 2000 al 2013, dimostrando che quasi il 20% della superficie terrestre si è deteriorata, con una pressione umana allentata solo sul 6% del pianeta. Russia, Canada, Brasile e Australia detenevano le più vaste aree intatte, soprattutto savane tropicali e praterie, insieme responsabili del 60% dei luoghi più incontaminati del mondo, ma circa 1,1 milioni di km quadrati di zone selvagge identificate dalle immagini nel 2000 erano tutt’altro che incontaminate appena 13 anni dopo. “Ci aspettavamo che ci fossero alti livelli di perdita di terre naturali, ma i risultati si sono rivelati scioccanti – ha dichiarato a The Guardian Brooke Williams, che ha guidato lo studio – Abbiamo scoperto che un’area sostanziale di ecosistemi intatti era andata persa in soli 13 anni, quasi due milioni di chilometri quadrati, il che è terrificante solo a pensarci”.

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