mercoledì 26 agosto 2026
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Il fumo passivo? Fa male anche ai cani

Luca Marsi·
 Il fumo passivo sembra non fare sconti a nessuno. E anche i nostri amici cani ne subiscono gli effetti nocivi. Sono questi i risultati ai quali è giunta una ricerca dell'Università Statale di Milano, coordinata da Debora Groppetti, docente di Clinica Ostetrica e Ginecologia Veterinaria del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali e pubblicata di recente su MDPI. La ricerca parte dal presupposto che il cane, essendo un animale domestico molto diffuso e che condivide con l'uomo spazi, abitudini e cibo, è esposto agli stessi rischi e malattie ambientali. Non è certo un mistero che negli ultimi due decenni, gli effetti dannosi dell'esposizione al fumo passivo su bambini e adulti sono stati ampiamente discussi e sottolineati attraverso campagne di salute pubblica di grande valore e rilevanza sociale. Tali iniziative non hanno tuttavia informato a dovere sui rischi che anche gli animali domestici possono correre. A fare luce sulla problematica, ecco ora la ricerca dell'Università Statale di Milano, che ha incluso nel suo monitoraggio 32 cani (sani) di entrambi i sessi. 
 
A seconda che vivessero o meno con umani fumatori, 16 cani sono stati inclusi nel gruppo esposti al fumo passivo e 16 sono stati inseriti nel gruppo dei non esposti. A questi cani è stato prelevato un campione di pelo e di sangue, necessario nell'ambito dei controlli di routine: parte del siero è stato utilizzato per analizzare l'eventuale presenza di cotinina attraverso la metodica "Elisa", un test basato sull'utilizzo di un enzima legato a un anticorpo per rilevare e quantificare la presenza di un antigene specifico in un campione biologico. I risultati hanno evidenziato un aumento della cotinina nel siero e nel pelo dei soggetti esposti al fumo passivo rispetto a quelli non esposti. I risultati pubblicati rappresentano la prima parte di uno studio più articolato, di cui si stanno elaborando altri risultati e che è volto a valutare possibili effetti dell'esposizione al fumo passivo anche nella riproduzione del cane. Un motivo in più che dovrebbe spingere tutti i proprietari dei cani a smettere di fumare: è proprio il caso di dire che ne beneficerebbe la salute di tutti.  (9Colonne) (Red/Caf)

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