Foibe: Gasparri, stimolare ricordo storia troppo tempo negata

"La legge sulle iniziative per la conoscenza delle foibe serve a stimolare il ricordo di una delle pagine piu' drammatiche della storia. Il gruppo di Forza Italia e' onorato di essere stato il promotore ed esprime il proprio voto a favore". "Provvedimenti come questo servono a promuovere i viaggi della memoria da parte degli studenti, a sostenere le associazioni, luoghi come il museo nel Porto di Trieste, e chi si occupa di tener vivo il ricordo. Auspichiamo che nei prossimi anni il governo trovi risorse piu' consistenti da destinare. Quella delle foibe - ha spiegato Gasparri - e' una storia patria per troppo tempo negata, tanto che si dovettero attendere decenni prima che venisse riconosciuta. Addirittura solo nel 2005 la Rai mando' in onda la fiction "Il cuore nel pozzo" che raccontava la storia di Norma Cossetto, oggi divenuta emblema di quel martirio, una giovane studentessa che venne violentata, massacrata e gettata nella foiba. Una fiction che tra l'altro costo' pochissimo a differenza di altre come quella sul sindaco Lucano, per quale la Rai spese molto e che non e' mai stata mandata in onda dopo la sua condanna". Lo ha detto Maurizio Gasparri, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sul ddl in materia di iniziative per la promozione della conoscenza della tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata nelle giovani generazioni. "Viviamo purtroppo ancora in un clima negazionista per certi versi, perche' - ha aggiunto - esiste qualcuno che rimbrotta chi vuole tenere viva la memoria delle foibe e dell'esodo. C'e' qualche editore ad esempio come la Laterza che pubblico' qualche anno fa una collana che definirei intrisa di negazionismo, un evento vergognoso. Noi vogliamo che venga riscoperta la verita', come per la strage del '46 a Vergarolla quando morirono tanti italiani a causa, si disse, dell'esplosione di materiali bellici. Auspichiamo che il Parlamento faccia accertamenti anche su questa vicenda. C'e' dunque ancora molto da dire e da scrivere, e questa legge non si sovrappone e non si contrappone a nessun'altra legge sulla memoria". "Noi vogliamo ricordare tutte le tragedie del '900, all'insegna della liberta' e dei valori che dobbiamo difendere" ha concluso il vicepresidente FI del Senato. (AGI)Com
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