Ettore Rosato: "Mario Draghi stava facendo bene per il Paese"
"Sì", penso ci saranno delle sorprese nel risultato delle elezioni politiche di settembre. I sondaggi sono sempre degli strumenti di lavoro ma fanno una fotografia, poi c'è la campagna elettorale che, a mio giudizio, cambierà molte cose". Lo ha detto, a margine del Meeting di Rimini, il presidente di Italia Viva, Ettore Rosato. "Io penso sempre a quei sondaggi che davano Carlo Calenda e la nostra coalizione, quando siamo partiti alle elezioni di Roma. al 5,8 % - ha osservato - poi siamo arrivati al 19,8%. C'è margine di crescita, c'è una proposta politica che in questi 30 giorni spiegheremo e racconteremo al Paese. C'è chi pensa di aver vinto le elezioni - ha aggiunto - c'è chi sta organizzando l'opposizione, noi stiamo organizzando l'alternativa e stiamo costruendo i presupposti per far continuare a governare Mario Draghi che sta facendo bene per il paese. Tra tutti gli altri candidati - ha concluso Rosato - non vedo nessun altro che possa fare bene il premier come lui". (ANSA). AG-FLB
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione
