Commissione Onu adotta bozza russa contro glorificazione nazismo
La terza commissione dell'Assemblea Generale Onu ha adottato la bozza di risoluzione russa sulla "lotta alla glorificazione del nazismo, del neonazismo e di altre pratiche che contribuiscono ad alimentare le forme contemporanee di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza". Il documento è stato sostenuto da 106 Paesi, mentre 51 stati (tra cui l'Italia e quelli europei) hanno votato contro e 15 si sono astenuti. La Russia tradizionalmente propone questa risoluzione ogni anno, e il documento dovrebbe arrivare in plenaria all'Assemblea Generale a dicembre. La risoluzione è stata co-firmata da Azerbaigian, Bielorussia, Venezuela, Vietnam, Cambogia, Corea del Nord, Cuba, Laos, Mali, Nicaragua, Pakistan, Siria, Sudan, Repubblica Centrafricana, Guinea Equatoriale e Sud Africa. (ANSA). YRV-SAV
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
