Carceri, Ettore Rosato: "Troppe morti, più risorse e nuove misure"
"Continuano le morti in carcere. Oltre 40 suicidi dall'inizio dell'anno. 2 nel carcere femminile di Torino in questi giorni e uno a Rossano, in Calabria: servono misure alternative alla carcerazione quando ci sono le condizioni, ma serve anche una miglior vivibilita' all'interno delle strutture, per agenti, personale e detenuti". Lo scrive nella sua newsletter il deputato di Azione-Italia Viva Ettore Rosato, secondo il quale "servono piu' soldi, inutile nasconderlo, per piu' personale che in molte carceri e' ridotto all'osso, e piu' servizi rivolti al reinserimento. E una delle prime cose che suggerisco al ministro Nordio di fare e' di lavorare sugli accordi internazionali per mandare nel Paese di provenienza a scontare la pena le migliaia di immigrati che abbiamo nei nostri carceri", conclude. (AGI)red/Ser
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, una cittadina: «Gli spot su perdite, odori e assorbenti sono ovunque»
Complice il caldo e qualche giornata trascorsa in casa davanti alla televisione, una lettrice di Trieste Cafe ha inviato una riflessione che punta ad aprire un confronto su un tema insolito, ma che secondo lei merita attenzione: la presenza
Segnalazioni«C'è un problema di giustizia, ma Trieste resta vivibile»: la lettera di un triestino
Una riflessione sul tema della sicurezza, accompagnata da un sentito ringraziamento alle Forze dell'Ordine , è arrivata alla redazione di Trieste Cafe attraverso la segnalazione di un lettore. Pur riconoscendo l'esistenza di episodi di cron
SegnalazioniTrieste, spunta un albero di Natale in pieno luglio: "Oggi saldi estivi in Largo Papa Giovanni"
Un albero di Natale abbandonato in pieno luglio con un cartello ironico: "Albero di Natale + base" . È la singolare segnalazione arrivata nel pomeriggio di mercoledì 8 luglio 2026 alla redazione di Trieste Cafe da parte di un lettore, che h
SegnalazioniMarrakech in auto: guidare nella città rossa e fuggire verso l'Atlante
Marrakech in auto: guidare nella città rossa e fuggire verso l'Atlante Marrakech è un assalto gioioso ai sensi: il profumo delle spezie, il rosso delle mura, il fermento di Jemaa el-Fnaa al tramonto. Ma il suo fascino non si esaurisce tra i
