Assemblea Generale CoDAU: Ministro Bernini, Presidente CoDAU e Presidente Conferenza dei Rettori aprono i lavori dei Direttori Generali degli atenei italiani.
si è tenuta oggi, nella splendida cornice di Palazzo Besso, l’Assemblea Generale del CoDAU, l’organizzazione che raggruppa i Direttori Generali di tutte le Università italiane, pubbliche, private e telematiche. Prima di discutere internamente i documenti programmatici ed approvare il bilancio 2023, gli associati hanno potuto avere dal Ministro dell’Università e della Ricerca una breve panoramica sulla visione e sull’azione di Governo relativamente al sistema universitario, all’attuazione degli investimenti e l’utilizzo dei fondi PNRR, i principali provvedimenti assunti e le prossime iniziative per rilanciare il mondo della ricerca e gli atenei italiani.
Diversi i temi di interesse per il CoDAU, tra cui: il piano straordinario del personale tecnico ed amministrativo degli atenei ed i salari accessori per i nuovi assunti; l’esenzione per gli atenei dei limiti di spesa per i consumi intermedi; il potenziamento del budget disponibile per l’edilizia e le residenze universitarie.
"In queste settimane siamo riusciti a identificare dei problemi” spiega il Ministro Anna Maria Bernini – “ma anche delle soluzioni o delle idee di possibili soluzioni. L’obiettivo è mettere a sistema eventuali questioni aperte. Le università non sono format, ciascuna ha una sua connotazione, una sua caratterizzazione. Il Governo indica una linea di carattere generale, ma poi agire in base alle priorità è un compito che spetta alle università. La vera sfida per entrambi, per Governo e per università, sarà la semplificazione anche per rendere strutturali le opportunità offerte dal PNRR e consolidare il benessere del Paese. È vero che dobbiamo spendere e spendere bene, però dobbiamo anche eliminare i vincoli che non ci consentono di investire nella direzione giusta. È per me una soddisfazione la collaborazione con il Codau e la Crui. E sono certa che insieme riusciremo a percorrere la strada giusta. Quando si ferma l'università - ha concluso il Ministro Bernini -, si ferma il futuro. Motivo in più per metterci al lavoro in maniera propositiva, affrontando sfide importanti con unità d’intenti".
“Il CoDAU apprezza l'attenzione e l'ascolto che il Ministro Bernini ha dedicato ai Direttori Generali delle università italiane” ha dichiarato Alberto Scuttari, Presidente del CoDAU “Ora che le università stanno già portando avanti tutta la progettualità richiesta dal PNRR, è importante ricevere strumenti amministrativi nella gestione e valorizzazione del personale, nei rapporti con le imprese partner dei progetti e nella selezione dei fornitori, per garantire l'efficace esecuzione e operatività di questi progetti”.
È possibile ascoltare l’intervento del Ministro, del Presidente CoDAU e del Presidente CRUI al seguente link:
Articoli correlati
Trieste, allarme viabilità in via Costalunga: “Slalom tra auto parcheggiate e poca sicurezza”
Una nuova segnalazione arriva alla redazione di Trieste Cafe e riguarda la situazione della viabilità in via Costalunga. A scrivere è un lettore che denuncia una condizione definita sempre più pericolosa a causa della presenza costante di a
Cane smarrito a Cattinara: appello per ritrovare Dea
Momenti di preoccupazione a Trieste per la scomparsa di Dea, un levriero nero femmina smarrito nella zona di Cattinara. Secondo quanto riferito, il cane si sarebbe allontanato dal giardino di casa nella zona di via Santa Maria in Siaris e p
“Trecento persone bloccano una città”: lo sfogo di un triestino dopo il corteo del lunedì
Dopo il corteo andato in scena nelle vie del centro di Trieste, continua il dibattito cittadino tra favorevoli e contrari alle manifestazioni che negli ultimi mesi stanno interessando la città. A far discutere nelle ultime ore è stato sopra
Emirati Arabi Uniti sventano traffico di armi legato al conflitto sudanese: 13 imputati e 6 società a processo
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad Saif Al Shamsi, ha disposto il deferimento di 13 imputati e sei società alla Corte d’Appello Federale di Abu Dhabi (Sezione
