Trieste sotto controllo per Capodanno: piazze presidiate e sicurezza rafforzata nelle notte di San Silvestro

Trieste si prepara a salutare il nuovo anno con un dispositivo di sicurezza potenziato e coordinato, frutto della collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia, Questura, Prefettura, Forze dell’ordine e Fipe. Un modello già sperimentato con successo durante la Barcolana e ora confermato in vista dell’elevato afflusso previsto per i festeggiamenti di Capodanno.
Il modello della sicurezza partecipata nelle piazze cittadine
A spiegare l’impianto del piano è stato l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, che ha parlato di un vero e proprio “sistema di sicurezza partecipata”, capace di coinvolgere più soggetti per garantire che gli eventi pubblici si svolgano in un clima sereno e controllato. L’obiettivo è chiaro: evitare che una festa possa trasformarsi in qualcosa di diverso, grazie a una presenza costante e coordinata sul territorio.
Presidi mirati nelle zone più frequentate
Grazie al finanziamento regionale, la Questura ha predisposto un dispositivo dedicato alle zone calde della città, in stretta sinergia con Prefettura e Forze dell’ordine. Accanto agli operatori di polizia, saranno presenti anche addetti alla sicurezza privati, incaricati di vigilare sul regolare svolgimento delle iniziative e di intervenire tempestivamente in caso di criticità.
Risorse economiche dedicate a Trieste
L’Amministrazione regionale ha ribadito il proprio impegno anche sul piano delle risorse, ricordando lo stanziamento di 1 milione di euro per Trieste per le annualità 2024 e 2026. Un investimento mirato a garantire una gestione capillare della pubblica piazza, integrando competenze e responsabilità di tutti i soggetti coinvolti.
“Sentinelle” sul territorio per prevenire i rischi
Secondo Roberti, gli addetti alla sicurezza privata agiranno come vere e proprie “sentinelle”, mantenendo un contatto costante con le Forze dell’ordine e pronti a spostarsi rapidamente dove necessario. Il loro ruolo sarà decisivo per intercettare sul nascere possibili situazioni di pericolo e, qualora il monitoraggio non fosse sufficiente, per richiedere l’intervento immediato delle autorità di polizia.
L’auspicio: festeggiamenti senza eccessi
L’assessore ha infine espresso l’auspicio che i festeggiamenti di fine anno possano svolgersi senza eccessi, sottolineando come la presenza integrata di Forze dell’ordine e sicurezza privata rappresenti uno strumento fondamentale per tutelare cittadini e visitatori, garantendo a Trieste una notte di Capodanno all’insegna della serenità.
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