StarTech, stipendi confermati con aumento del 5%: cresce l’attesa per il tavolo decisivo al ministero
Arriva un primo segnale positivo per i lavoratori della StarTech di Trieste. Nel corso dell’incontro istituzionale dedicato alla situazione dell’azienda elettronica, è stata infatti confermata l’erogazione delle retribuzioni di maggio nei tempi ordinari, con una maggiorazione del 5 per cento già annunciata nei giorni scorsi.
Una notizia attesa con forte apprensione dai dipendenti e dalle organizzazioni sindacali, in un momento ancora caratterizzato da forte incertezza sul futuro industriale e occupazionale del sito giuliano.
L’incontro con ministero, Regione e azienda
Alla riunione hanno partecipato i vertici dell’azienda, i rappresentanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, Confindustria Alto Adriatico e gli assessori regionali Alessia Rosolen e Sergio Emidio Bini.
Nel corso del confronto il ministero ha sottolineato la necessità di ottenere risposte rapide e concrete sulla sostenibilità del piano industriale e soprattutto sull’individuazione di un nuovo partner industriale considerato solido e affidabile.
Il tema sarà al centro del nuovo tavolo ministeriale previsto per lunedì prossimo, quando si svolgerà il confronto con le organizzazioni sindacali e l’azienda.
“Serve chiarezza sul futuro industriale”
Secondo quanto emerso dall’incontro, il quadro generale continua infatti a essere delicato. Pur con la conferma degli stipendi, restano aperti gli interrogativi legati alla continuità produttiva e alla prospettiva occupazionale dello stabilimento triestino.
Il ministero avrebbe ribadito la necessità di fornire indicazioni urgenti e dettagliate sul percorso industriale futuro dell’azienda, elemento ritenuto indispensabile per garantire stabilità al sito produttivo.
La Regione: “massima attenzione sulla vicenda”
Gli assessori regionali Alessia Rosolen e Sergio Emidio Bini hanno confermato il costante monitoraggio della situazione da parte della Regione Friuli Venezia Giulia.
I due esponenti della Giunta hanno ribadito l’impegno dell’amministrazione regionale nel confronto continuo con il ministero, le istituzioni nazionali e le parti sociali per tutelare sia la continuità produttiva sia i livelli occupazionali della StarTech di Trieste.
Rosolen e Bini hanno inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal ministero nel coordinamento del dialogo tra azienda e soggetti coinvolti.
Attesa per il tavolo di lunedì
L’appuntamento fissato al ministero per i prossimi giorni viene considerato cruciale per comprendere le prospettive future dell’azienda e le eventuali soluzioni industriali in grado di garantire stabilità e continuità al sito triestino.
Nel frattempo, tra i lavoratori resta alta l’attenzione su una vicenda che continua a essere seguita con forte preoccupazione dal territorio.
Articoli correlati
Turismo. Bini: "Firmato il contratto per le Terme di Arta"
"La firma del contratto di oggi è il risultato di un lavoro intenso e coordinato tra PromoTurismoFVG, le direzioni regionali competenti e il Comune di Arta Terme. Un impegno comune che ci consente di guardare alla stagione estiva con fiduci
Teatro. Moretuzzo (Patto-Civ): "Giunta discrimina Udine perchè retta dal centrosinistra"
"La reazione scomposta dell'assessore Anzil alle legittime richieste del Comune di Udine dimostra ancora una volta come l'amministrazione regionale discrimini in modo palese quella città rispetto ad altri centri del Friuli Venezia Giulia, s
Giovani. Bordin: "Insolitudine frame esempio di energia e vitalità Fvg"
Dal Parco del Cormor al Piazzale del Castello di Udine. Cambia location Insolitudine frame, la manifestazione dedicata ai giovani con concerti, dj set, talk, installazioni interattive e workshop. Una rassegna dove tradizione e sperimentazio
Lavoro. Rosolen: "Firmato a Gorizia patto per la sicurezza"
La sicurezza sul lavoro è una responsabilità sociale collettiva. Non può essere ricondotta soltanto agli oneri, ai doveri e alle competenze dei singoli attori del sistema, ma va assunta dall'intera rete istituzionale, economica e sociale ch
