Sicurezza. Bernardis (Fp) "bene il Governo sul ddl immigrazione"
"Di fronte a fenomeni di violenza giovanile e al mancato rispetto delle regole, come ha giustamente richiamato il presidente della Regione Massimiliano Fedriga intervenendo sul preoccupante diffondersi dell'uso di coltelli tra i più giovani, le istituzioni non possono voltarsi dall'altra parte. Il pacchetto sicurezza varato dal Governo arriva al momento giusto ed è una risposta di assoluto buon senso, che coniuga la necessaria fermezza contro l'illegalità con una visione educativa indispensabile. Si tratta di tracciare limiti chiari e invalicabili che servono a tutelare la comunità e, in primo luogo, i giovani stessi, evitando il diffondersi dell'idea che tutto sia permesso senza conseguenze". Così, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente) commenta i recenti provvedimenti del Governo nazionale in materia di sicurezza. "I provvedimenti agiscono con pragmatismo su due fronti cruciali per i nostri territori - aggiunge il consigliere - da una parte il decreto Sicurezza, che interviene contro il fenomeno delle baby gang e sull'uso di armi improprie, oltre a garantire tutele funzionali essenziali alle Forze dell'ordine, affinché chi opera a difesa dei cittadini non sia esposto a iter giudiziari complessi e sproporzionati. Dall'altra il ddl Immigrazione segna un cambio di passo nella gestione dei flussi e dell'ordine pubblico: penso alle nuove norme per l'accertamento dell'età dei presunti minori stranieri e alla stretta sui Centri di permanenza per il rimpatrio, misure fondamentali per assicurare un'accoglienza sostenibile, ordinata e riservata a chi ne ha realmente diritto, senza gravare indebitamente sul welfare dei Comuni".
"Da amministratore regionale e già sindaco - prosegue Bernardis - ritengo che questa sia la strada corretta: strumenti operativi
concreti e chiari. In questo senso considero fondamentale l'apporto del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, così come l'impulso politico del vicepremier, Matteo Salvini, per aver saputo ascoltare le istanze che arrivano dai territori e tradurle in norme chiare ed efficaci". "Garantire sicurezza reale significa rispondere a una richiesta quotidiana dei cittadini del Friuli Venezia Giulia e investire sul rispetto delle regole vuol dire investire sul futuro della nostra convivenza civile", conclude la nota.
Articoli correlati
Turismo. Bini: "Firmato il contratto per le Terme di Arta"
"La firma del contratto di oggi è il risultato di un lavoro intenso e coordinato tra PromoTurismoFVG, le direzioni regionali competenti e il Comune di Arta Terme. Un impegno comune che ci consente di guardare alla stagione estiva con fiduci
Teatro. Moretuzzo (Patto-Civ): "Giunta discrimina Udine perchè retta dal centrosinistra"
"La reazione scomposta dell'assessore Anzil alle legittime richieste del Comune di Udine dimostra ancora una volta come l'amministrazione regionale discrimini in modo palese quella città rispetto ad altri centri del Friuli Venezia Giulia, s
Giovani. Bordin: "Insolitudine frame esempio di energia e vitalità Fvg"
Dal Parco del Cormor al Piazzale del Castello di Udine. Cambia location Insolitudine frame, la manifestazione dedicata ai giovani con concerti, dj set, talk, installazioni interattive e workshop. Una rassegna dove tradizione e sperimentazio
Lavoro. Rosolen: "Firmato a Gorizia patto per la sicurezza"
La sicurezza sul lavoro è una responsabilità sociale collettiva. Non può essere ricondotta soltanto agli oneri, ai doveri e alle competenze dei singoli attori del sistema, ma va assunta dall'intera rete istituzionale, economica e sociale ch

