Sfida climatica, Scoccimarro: "Vincere con pragmatismo e tecnologia, non con i divieti"

"Oggi celebriamo la Giornata Mondiale della Terra, ma questo appuntamento non deve limitarsi a vuoti slogan o a un ambientalismo ideologico e paralizzante. La Terra ha bisogno di soluzioni concrete: la sfida climatica si vince con la scienza, la tecnologia e un'alleanza forte con il mondo produttivo. La vera sostenibilità, per non tradursi in un peso unicamente a carico di cittadini e aziende, deve essere prima di tutto sociale ed economica, oltre che ambientale".
Lo ha affermato oggi l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, intervenendo a Catania in apertura del panel "Giornate dell'Ambiente: La sfida per l'adattamento ai cambiamenti climatici", promosso dall'Assessorato al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana e dall'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Ogs).
Portando i saluti dell'Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia ai rappresentanti istituzionali e alle categorie economiche presenti, Scoccimarro ha sottolineato come le due Regioni, pur distanti geograficamente, condividano la medesima esposizione all'innalzamento del mare, all'erosione costiera e alla minaccia dei fenomeni meteo estremi.
"In Friuli Venezia Giulia - ha spiegato l'esponente della Giunta - stiamo tracciando la rotta con la nostra legge 'FVGreen', che fissa l'obiettivo ambizioso della neutralità climatica al 2045, anticipando di cinque anni il Green Deal europeo. Un traguardo che perseguiamo con grande pragmatismo, consapevoli che l'impatto antropico sull'ecosistema è innegabile, ma che lo è altrettanto il diritto all'impresa per garantire la tenuta del nostro tessuto socio-economico".
L'assessore ha poi posto l'accento sul ruolo imprescindibile della ricerca per orientare le scelte della pubblica amministrazione. "Il fondamento di ogni seria politica di adattamento deve essere la scienza, senza il cui supporto chi amministra non può pianificare la messa in sicurezza del territorio in risposta agli eventi estremi".
"Il cambiamento climatico non aspetta i tempi della burocrazia - ha concluso Scoccimarro -. L'Europa ci chiede un'accelerazione verso una gestione proattiva dei rischi, perché eventi sempre più al limite si presentano con una frequenza che non ci consente più di lavorare solo in logica di emergenza. Servono strategie integrate, automazione e sinergie tra territori per guidare la transizione ecologica e proteggere il nostro Mediterraneo".
ARC/Com/pph
Articoli correlati
RegioneVannacci, Fp Fvg: “Sostegno totale a Fedriga, basta speculazione ideologica”
“Nel 2026 non è pensabile rimettere in discussione diritti e conquiste sociali che definiscono la nostra civiltà. Per questo le recenti dichiarazioni del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga meritano totale e
RegioneRosolen: “IA deve valorizzare lavoro umano non sostituirlo“
“Intelligenza artificiale rappresenta una rivoluzione già in atto che non può essere subita né considerata un evento improvviso. Su questo tema si è arrivati in ritardo e oggi la sfida è governarne gli effetti affinché non sostituisca il la
RegioneRegione, Fvg tra i più virtuosi per l'impiego di risorse e pagamenti Pnrr
"Il Friuli Venezia Giulia a oggi è tra le prime regioni italiane per la percentuale di realizzazione di investimenti Pnrr entro i termini previsti, oltre che per il livello dei pagamenti effettuati". Lo ha reso noto l'assessora regionale al
RegionePnrr. Zilli: "Fvg tra le prime regioni per investimenti e pagamenti"
"Abbiamo vinto la sfida contro il tempo: attualmente resta da completare la rendicontazione della spesa, che ha già raggiunto il 70% del risultato prefissato in vista della scadenza del 31 dicembre 2026. Si tratta di oltre 3 miliardi e 400
