Scoccimarro difende norma sul fotovoltaico: “Energia pulita sì, ma senza coprire colline del Collio” (VIDEO)

La crescita delle energie rinnovabili rappresenta una delle sfide più importanti per il Friuli Venezia Giulia. Nel corso della trasmissione “Un capo in B con...” condotta da Elisabetta Batic, l’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro ha affrontato il tema del fotovoltaico, spiegando la filosofia che ha guidato la Regione nella definizione delle regole per la realizzazione degli impianti.
Secondo quanto illustrato dall’assessore, l’energia pulita è indispensabile per il futuro, ma deve convivere con la tutela del paesaggio e delle caratteristiche che rendono unico il territorio regionale.
Il caso delle colline del Collio
Scoccimarro ha richiamato in particolare l’esempio del Collio, area conosciuta per la produzione vinicola e per il suo valore paesaggistico.
L’assessore ha spiegato che, pur riconoscendo il ruolo strategico del fotovoltaico, la Regione ha ritenuto necessario introdurre regole precise per evitare una diffusione incontrollata degli impianti.
L’obiettivo dichiarato è quello di impedire che vaste porzioni di territorio agricolo vengano progressivamente sostituite da grandi distese di pannelli, modificando radicalmente il paesaggio regionale.
Una normativa definita tra le più restrittive
Durante l’intervista è stato ricordato come il Friuli Venezia Giulia sia stato tra i primi territori italiani a disciplinare in maniera specifica il tema dei campi fotovoltaici.
La normativa regionale prevede che ogni Comune possa destinare una quota limitata della propria superficie a questo tipo di impianti, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio tra sviluppo energetico e salvaguardia del territorio.
Secondo Scoccimarro, questa scelta consente di promuovere la transizione energetica senza compromettere il patrimonio ambientale e paesaggistico che rappresenta una delle principali ricchezze regionali.
La sfida della transizione energetica
Nel suo intervento l’assessore ha sottolineato come spesso il dibattito sulle energie rinnovabili si concentri esclusivamente sugli obiettivi ambientali, trascurando però le conseguenze che alcune scelte possono avere sul territorio.
Per Scoccimarro, il tema non è essere favorevoli o contrari alle energie rinnovabili, ma individuare modalità di sviluppo che risultino compatibili con le caratteristiche dei luoghi.
Una posizione che punta a conciliare crescita della produzione energetica, tutela del paesaggio e valorizzazione delle attività agricole che caratterizzano molte aree del Friuli Venezia Giulia.
DI SEGUITO IL VIDEO
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